DerbyDerbyDerby Calcio Estero Infantino e l'Italia fuori dal Mondiale: “Fa male non vederla in una Coppa del Mondo”

Infantino e l'Italia fuori dal Mondiale: “Fa male non vederla in una Coppa del Mondo”

Daniele Cirafici
Infantino ha parlato dell'Italia alla vigilia del Mondiale, ribadendo quanto pesi l'assenza degli Azzurri dalla competizione

L'assenza dell'Italia dal Mondiale 2026 continua a rappresentare uno dei temi più discussi alla vigilia della competizione. A parlarne è stato anche il presidente della FIFA, Gianni Infantino, che durante un incontro con la stampa internazionale ha espresso tutto il proprio rammarico per la mancata presenza degli Azzurri alla fase finale. Le parole del numero uno della FIFA testimoniano quanto l'Italia continui a essere considerata una delle nazionali più importanti e rappresentative del panorama calcistico mondiale. "È sempre triste non vedere l'Italia a un Mondiale", ha spiegato Infantino. "Parliamo di una nazionale che ha scritto la storia di questa competizione e che ha regalato emozioni a generazioni di tifosi in tutto il mondo". Il presidente della FIFA ha ricordato il peso storico degli Azzurri all'interno della Coppa del Mondo e ha sottolineato come la loro assenza venga percepita non soltanto in Italia, ma anche all'estero. "Quando manca una squadra come l'Italia, qualcosa inevitabilmente manca anche al torneo", ha aggiunto.

“L'Italia deve tornare dove merita”

Nel corso del suo intervento, Infantino ha parlato anche del momento vissuto dal calcio italiano e delle difficoltà incontrate negli ultimi anni. Il presidente della FIFA ha evitato polemiche o analisi tecniche approfondite, preferendo concentrarsi sul valore della tradizione calcistica italiana. "L'Italia ha una storia straordinaria", ha dichiarato. "Ha vinto quattro Mondiali e ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il calcio internazionale".

LUSAIL CITY, QATAR - 18 DICEMBRE: Gianni Infantino, presidente della FIFA, e il presidente francese Emmanuel Macron parlano prima della finale della Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022 tra Argentina e Francia allo Stadio Lusail, il 18 dicembre 2022 a Lusail City, in Qatar.
(Foto di Catherine Ivill/Getty Images)

Proprio per questo motivo il dirigente svizzero ha ammesso di aver accolto con dispiacere l'ennesima mancata qualificazione degli Azzurri. "Mi auguro che possa tornare presto dove merita di stare", ha affermato. "Il calcio mondiale ha bisogno dell'Italia e dei suoi tifosi". Infantino ha poi ricordato come il movimento italiano continui a produrre giocatori, allenatori e dirigenti di alto livello, elementi che secondo lui rappresentano una base importante sulla quale costruire il futuro. Le sue parole hanno voluto trasmettere fiducia, sottolineando che il prestigio accumulato nel corso della storia non può essere cancellato da alcune delusioni sportive.

Una ferita ancora aperta per gli Azzurri

La mancata qualificazione al Mondiale 2026 rappresenta la terza esclusione consecutiva per l'Italia dopo quelle del 2018 e del 2022. Un dato che rende ancora più pesante la situazione e che continua a generare riflessioni all'interno del movimento calcistico nazionale. Anche per questo motivo le parole di Infantino hanno trovato grande eco, perché arrivano da una delle figure più influenti del calcio mondiale. "Vedere il Mondiale senza l'Italia non è la stessa cosa", ha ribadito il presidente della FIFA. "Parliamo di una delle nazionali più importanti della storia di questo sport". Mentre Stati Uniti, Canada e Messico si preparano a ospitare una delle edizioni più attese della Coppa del Mondo, gli Azzurri saranno costretti a guardare il torneo da spettatori. Una situazione che continua a fare rumore e che, come confermato dalle parole di Infantino, non lascia indifferente nemmeno chi guida il calcio internazionale. L'obiettivo dell'Italia sarà ora quello di ripartire, ricostruire e tornare protagonista nelle grandi competizioni, con la speranza di non mancare ancora una volta il prossimo appuntamento mondiale.