Inghilterra-Argentina, Scaloni spegne le polemiche: "Deve arrivare un solo messaggio"
La partita non è ancora iniziata ma le polemiche sono già scoppiate. Del resto con Inghilterra e Argentina era praticamente inevitabile. Le ha spente, o almeno ci ha provato, il ct dell'Albiceleste, Scaloni, che ha voluto riportare il focus sul calcio e abbassare i toni.
Scaloni smorza i toni riguardo alle polemiche sulla semifinale tra Argentina e Inghilterra
Argentina-Inghilterra non sarà mai una partita banale. Ce lo insegna la storia del Novecento. Di certo non sarà una gara banale in questo Mondiale, che cade a quaranta anni di distanza dalla famosa partita, che si giocò all'Azteca, della mano de Dios di Maradona. Non con i due paesi che si punzecchiano più o meno continuamente riguardo alla guerra delle Falklands, ferita mai chiusa nei cuori degli argentini. Chi vince, inoltre, si giocherà la coppa del Mondo nella finale della competizione. E dunque, inevitabili, le polemiche sono arrivate a causa di una canzone.Si tratta della colonna sonora che accompagna nel corso del torneo l'Albiceleste: 'La quarta stella', composta dall'influencer Palmito. Nella canzone una delle strofe, in particolare, recita: "Per le Malvinas, per Diego, per l'ultima di Leo". Difficile fare dei riferimenti più chiari di questi. Ebbene, dopo aver battuto la Svizzera nel match dei quarti di finale, i giocatori dell'Albiceleste hanno intonato il brano mentre festeggiavano negli spogliatoi e questo ha fatto sorgere indignazione e proteste in Inghilterra.
Il commissario tecnico dell'Argentina Lionel Scaloni si è poi espresso in prima persona durante la conferenza stampa post partita per cercare di smorzare i toni. E per cercare di ricondurre il focus della questione al calcio, al gioco. "È soltanto una partita di calcio. Il messaggio che deve arrivare è che è solo una partita di calcio. Giocheremo una partita di calcio contro una grande Nazionale che ha un ct bravissimo e che ammiro molto. È soltanto una partita di calcio, punto. Niente più di questo".
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