DerbyDerbyDerby Calcio Estero Inghilterra, Madueke sul Mondiale 2026: "Siamo speciali come l'Arsenal. Saka? Sana competizione"

Inghilterra, Madueke sul Mondiale 2026: "Siamo speciali come l'Arsenal. Saka? Sana competizione"

Pietro Rusconi
Dopo la buona stagione con l'Arsenal, l'esterno dei Gunners vuole fare uno step in più nel torneo intercontinentale: diventare più concreto in area di rigore

L'Inghilterra giunge al Mondiale 2026 come pretender indiscussa. Nonostante alcune convocazioni sorprendenti di Thomas Tuchel e un livello un pochino inferiore rispetto agli anni passati, i tre leoni sono pronti ad affrontare la competizione intercontinentale da una posizione favorevole. L'esordio degli inglesi non è ancora arrivato, dato che la nazionale giocherà domani sera contro la Croazia. La rosa, nonostante la defezione all'ultimo di Tino Livramento, rimane una delle più profonde e di qualità dell'intero torneo. Tuchel ha già in mente il suo XI ideale ma rimangono ancora dei dubbi in vista del primo calcio d'inizio nella competizione. In particolar modo, le questioni da sbrogliare per il tecnico tedesco rimangono sulle ali offensive. A sinistra, la scelta dovrebbe andare sul neocatalano Gordon, in ballottaggio con Rashford. Sul lato opposto, la posizione se la contenderebbero Saka e Madueke, compagni di squadra nell'Arsenal.

Madueke vuole prendersi tutto

BUDAPEST, UNGHERIA - 30 MAGGIO: Noni Madueke dell'Arsenal bacia il pallone della partita durante la finale di UEFA Champions League 2026 tra Paris Saint-Germain e Arsenal FC alla Puskas Arena il 30 maggio 2026 a Budapest, Ungheria. (Foto di Justin Setterfield/Getty Images)

Noni Madueke ha giocato un ruolo importante nella grande stagione dei Gunners. L'ala inglese ha messo a segno 6 reti in stagione, ma i suoi 1vs1 hanno permesso spesso all'Arsenal di creare superiorità in fascia e guadagnare in pericolosità. Madueke ha così parlato ai microfoni di TalkSport, a proposito della peculiarità della stagione appena conclusa e del rapporto con il compagno di reparto.

Alla sua prima competizione ufficiale con i 3 leoni, l'ala offensiva si è espressa così: "Vedo l'altruismo e lo spirito di squadra presente nell'Arsenal anche in questo gruppo. Fin da settembre ho capito di essere entrato a far parte di qualcosa di speciale, dove ognuno fa il suo e aiuta l'altro. Anche quando sono rimasto a casa per infortunio, ho sempre percepito questo affiatamento e questa unità di intenti. Ognuno è fondamentale e tutti sono molto forti qualitativamente. Con Saka non c'è nessuna rivalità, ognuno vuole che l'altro dia il massimo e sappiamo l'importanza dell'altro. Vorrei essere più presente sotto porta per aiutare ancora di più i miei compagni, sarà un passo che raggiungerò certamente".