Inghilterra, Non-League: 5 uomini incriminati dopo l’irruzione di un carro funebre in campo
Un episodio surreale aveva sconvolto una partita in Inghilterra della famosa Non-League e, a distanza di oltre tre anni, la vicenda è tornata al centro dell’attenzione per gli sviluppi giudiziari. Cinque uomini sono stati accusati di diversi reati nell’ambito dell’indagine su una serie di episodi di danneggiamento e minacce collegati all’irruzione sul terreno di gioco del Dunston FC, squadra dilettantistica inglese.
Era il 21 luglio 2023 durante un’amichevole tra Dunston e Gateshead, quando nel corso dell’intervallo, un carro funebre e una Subaru sono entrati all’interno dello stadio e hanno iniziato a sgommare sul terreno di gioco, effettuando testacoda e manovre circolari davanti agli spettatori increduli.
Il folle blitz del carro funebre durante l'intervallo
Come riporta The Sun, i due veicoli hanno iniziato a girare sul campo, effettuando testacoda e manovre improvvise. Alcuni uomini, che indossavano dei passamontagna, hanno lanciato volantini dai finestrini delle automobili mentre i veicoli hanno continuato a percorrere il terreno di gioco. Successivamente, gli uomini hanno abbandonato il carro funebre, sono saliti sulla Subaru e si sono allontanati dall'impianto attraverso i cancelli, il carro funebre è invece rimasto abbandonato sul campo, costringendo l'arbitro a far terminare la gara in anticipo.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l'azione potrebbe essere stata collegata a una protesta riguardante la proprietà del Dunston. Le autorità, tuttavia, hanno invitato il pubblico a non fare speculazioni sulle motivazioni degli episodi mentre l'inchiesta è proseguita.
Il nuovo sviluppo dell'inchiesta è arrivato con l'operazione Sentinel, attraverso la quale la polizia ha ricostruito una serie di episodi che sono stati ritenuti collegati. I cinque uomini sono stati accusati di diversi reati, tra cui associazione finalizzata al danneggiamento, minacce di morte e furto. Uno di loro è stato inoltre accusato di partecipazione alle attività di un'organizzazione criminale. Gli indagati, di età compresa tra i 31 e i 54 anni, sono stati chiamati a comparire davanti ai magistrati di Sunderland e South Tyneside.
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