DerbyDerbyDerby Calcio Estero Inghilterra, Tuchel: "Siamo stati troppo passivi. Allenatori da casa mi criticheranno, ma qui ci sono io"

Inghilterra, Tuchel: "Siamo stati troppo passivi. Allenatori da casa mi criticheranno, ma qui ci sono io"

Samuele Dello Monaco
Tuchel risponde alle critiche dopo la sconfitta contro l'Argentina: le polemiche arrivano per delle scelte reputate troppo arrendevoli

L'eliminazione dell'Inghilterra ai Mondiali fa discutere e lascia strascichi pesanti: il commissario tecnico Thomas Tuchel è finito immediatamente sotto accusa per le sostituzioni effettuate durante la semifinale, persa con il risultato di 1-2 contro l'Argentina. In conferenza stampa, l'allenatore ha espresso tutta la sua profonda amarezza per aver mancato quella che sarebbe potuta essere la seconda finale mondiale per la squadra dei Tre Leoni.

La scelta difensiva di Tuchel che ha condannato l'Inghilterra

Commentando il calo prestazionale della squadra, il tecnico ha spiegato chiaramente il suo punto di vista: "Siamo amareggiati, ci siamo andati davvero vicini, ma dopo il vantaggio siamo diventati eccessivamente passivi, abbiamo concesso un numero esagerato di chance. Non riuscivamo a riconquistare il possesso della palla e successivamente abbiamo permesso troppi cross, occasioni e tiri. Non siamo stati capaci di mantenere il nostro standard di gioco dopo aver segnato".

Il punto centrale delle polemiche riguarda le sostituzioni, di forte natura difensiva, operate nel secondo tempo. Tuchel ha risposto così alle critiche sulle scelte in Inghilterra-Argentina: "Ho effettuato anche cambi di natura offensiva nei match precedenti; stavamo tentando di dare una mano ai ragazzi in campo. Immediatamente dopo aver concesso una palla gol, abbiamo optato per schierare una linea difensiva a cinque perché gli spazi risultavano eccessivamente aperti. Appena dopo la nostra rete, pur non avendo fatto sostituzioni, abbiamo subito troppi cross e troppe occasioni avversarie, quindi abbiamo agito così".

La lettura del commissario tecnico dei Three Lions

A chi gli chiedeva perché l'Inghilterra non avesse provato a spingere per chiudere la gara con un secondo gol, l'allenatore ha precisato i limiti visti in campo: "È inutile se non si è capaci di gestire il possesso del pallone. Non eravamo in grado di uscire. Sicuramente volevamo cercare il secondo gol, ma non credevo che delle sostituzioni propense all'attacco ci avrebbero aiutato. Abbiamo conservato il nostro 4-4-2, ma siamo diventati sempre più passivi".

LONDRA, INGHILTERRA - 22 MAGGIO: Thomas Tuchel, commissario tecnico dell'Inghilterra, parla ai media durante una conferenza stampa per l'annuncio della squadra inglese per la Coppa del Mondo FIFA 2026 al Wembley Stadium il 22 maggio 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Alex Pantling/Getty Images)

Per Tuchel, il crollo dell'Inghilterra non è dipeso in alcun modo dal sistema di gioco scelto. Terminando la sua dettagliata analisi sulla partita, ha aggiunto: "Non eravamo capaci di riconquistare il possesso, non riuscivamo a gestire il pallino del gioco, perciò non reputo che fosse una questione di tipo strutturale; non avevamo cambiato nulla. Ma la gara è cambiata totalmente. Non c'è alcun problema, comprendo perfettamente che tali dibattiti siano presenti e che esistano milioni di tecnici pronti a parlare dell'incontro, ma io ho dovuto prendere la decisione".