DerbyDerbyDerby Calcio Estero Iniesta incorona Yamal: " È speciale, ha la giusta ambizione. Spagna? Ha l'identità del Barça"

Iniesta incorona Yamal: " È speciale, ha la giusta ambizione. Spagna? Ha l'identità del Barça"

Marco Esposito
Oggi allenatore del Gulf United, prima divisione del calcio emiratino, Andres Iniesta esalta la Spagna e spende parole speciali per Lamine Yamal

La Spagna, con una stella in più sul petto, ha ripreso a dominare in Nations League, facendo il vuoto contro Inghilterra, Croazia e Cechia nel segno di Lamine Yamal, autore di 4 gol in 3 partite. Sul fuoriclasse iberico e sulla macchina da gol chiamata Barcellona si è espresso una delle più grandi leggende blaugrana, Andres Iniesta, intervistato dal Mundo Deportivo.

L'incoronazione di Don Andres

Dopo una Coppa del Mondo al di sotto delle possibilità per via dei postumi dell'infortunio, Lamine Yamal è tornato a incantare al Camp Nou e con la Roja. Dall'inizio di stagione ha segnato 12 gol e servito 7 assist che lo hanno, potentemente, candidato al Pallone d'Oro. Iniesta non ha dubbi: "No, non è normale, perché altrimenti ci sarebbero più giocatori che potrebbero farlo. Non è normale e la cosa bella e più importante di tutto questo è quell'ambizione e quella naturalezza che lo possono portare a pensare che il futuro sarà luminoso".

OVIEDO, SPAIN - OCTOBER 03: Lamine Yamal della Spagna festeggia il gol del primo goal della sua squadra durante la partita della fase a gironi della UEFA Nations League 2026/27 tra Spagna e Repubblica Ceca al Carlos Tartiere il 3 ottobre 2026 a Oviedo, Spagna. (Photo by Jose Manuel Alvarez Rey/Getty Images)

Il vero obiettivo per un calciatore, secondo il match winner dei Mondiali 2010, è ciò che si deve guadagnare annualmente: "La vera chiave e sfida per giocatori speciali come Yamal, che alla loro età hanno già vinto i trofei più importanti, non è ciò che si è guadagnato, ma ciò che si deve continuare a guadagnare ogni anno".

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L'eredità del Barça in questa Roja

Interrogato sulle similitudini tra le due versioni campioni del mondo, Iniesta crede che ci sia una percentuale importante che derivi dal Barcellona: "Sicuramente tutti questi giocatori, e l'hanno detto in un modo o nell'altro, sono cresciuti vedendo il nostro Barcellona e la nostra Spagna. C'è, ad esempio, una parte piuttosto importante del Barça in questo caso, combinata con diversi giocatori di altre squadre che contribuiscono molto bene, come fu anche nel nostro caso. Penso che sia bello, è un'identità molto marcata e molto bella da vedere".

JOHANNESBURG, SUDAFRICA - 11 LUGLIO: Lo spagnolo Andrés Iniesta festeggia il primo gol della sua squadra durante la finale della Coppa del Mondo FIFA 2010 in Sudafrica tra Paesi Bassi e Spagna, disputata l'11 luglio 2010 al Soccer City Stadium di Johannesburg, in Sudafrica. (Foto di Jamie McDonald/Getty Images)

Infine, Iniesta esalta le Furie Rosse: "Come calciatori spagnoli o come nazionale, ci sentiamo molto identificati e molto orgogliosi che la nazionale giochi così e che abbia l'impatto che ha. Al momento non esiste una nazionale come quella spagnola".

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