DerbyDerbyDerby Calcio Estero Iran, niente eccezioni dagli USA: la nazionale dormirà in Messico durante il Mondiale

Iran, niente eccezioni dagli USA: la nazionale dormirà in Messico durante il Mondiale

Daniele Cirafici
L'Iran affronterà il Mondiale con una soluzione logistica particolare: base in Messico e trasferimenti negli Stati Uniti soltanto per le partite.

La partecipazione dell'Iran al Mondiale 2026 continuerà a essere accompagnata da una situazione logistica molto particolare. La nazionale asiatica, infatti, non potrà gestire la propria permanenza negli Stati Uniti come le altre selezioni impegnate nella competizione. Per questo motivo la federazione iraniana ha deciso di stabilire il proprio quartier generale in Messico, da dove la squadra partirà in occasione delle gare in programma sul territorio americano.

Come riporta LaPresse, è una scelta resa necessaria dalle restrizioni che coinvolgono i cittadini iraniani e che hanno costretto la federazione a pianificare un'organizzazione differente rispetto a quella delle altre nazionali qualificate. L'obiettivo resta quello di limitare al minimo le difficoltà extra campo e consentire alla squadra di concentrarsi esclusivamente sugli impegni sportivi.

Base operativa in Messico

La soluzione individuata dalla federazione iraniana prevede che la squadra soggiorni stabilmente in Messico per tutta la durata della fase a gironi. Da lì il gruppo raggiungerà gli Stati Uniti soltanto in occasione delle partite ufficiali previste dal calendario mondiale. In pratica, la nazionale non utilizzerà strutture permanenti sul territorio americano e limiterà la propria presenza negli USA al tempo strettamente necessario per disputare gli incontri.

Iran v UAE: Group C - AFC Asian Cup

Mehdi Taremi dell'Iran festeggia il secondo gol della sua squadra. Durante la partita del Gruppo C della Coppa d'Asia AFC tra Iran ed Emirati Arabi Uniti all'Education City Stadium il 23 gennaio 2024 ad Al Rayyan, Qatar. (Foto di Lintao Zhang/Getty Images)

Una situazione insolita per una Coppa del Mondo e che richiederà un'organizzazione molto precisa sotto il profilo logistico. Il lavoro congiunto tra le autorità sportive messicane e la federazione iraniana ha consentito di individuare una soluzione. Che permetta comunque alla squadra di partecipare regolarmente alla competizione senza modifiche al calendario stabilito dalla FIFA.

Una situazione unica nel torneo

L'Iran rappresenta uno dei casi più particolari dell'intero Mondiale 2026. Mentre le altre nazionali potranno organizzare liberamente i propri ritiri e soggiorni nei Paesi ospitanti, la selezione asiatica dovrà convivere con spostamenti continui tra Messico e Stati Uniti. La vicenda aveva già attirato l'attenzione nelle scorse settimane, soprattutto dopo le difficoltà incontrate nell'ottenimento di alcuni documenti necessari per la delegazione.

Nonostante questi ostacoli, la federazione iraniana è riuscita a trovare una soluzione che garantisce la regolare partecipazione della squadra al torneo. L'attenzione adesso si sposta sul campo, dove l'Iran proverà a essere protagonista nonostante una preparazione condizionata da questioni organizzative che nessun'altra nazionale qualificata ha dovuto affrontare. Per i giocatori e per lo staff l'obiettivo sarà trasformare una situazione complicata in una motivazione ulteriore per affrontare al meglio la competizione mondiale.