Irlanda, il portiere si rifuta di giocare contro Israele: Bazunu sarà sostituito da un... difensore
L'Irlanda fa i conti con il caso Bazunu. Vi avevamo raccontato della concreta possibilità che il portiere boicottasse la partita con l'Israele, per ragioni politiche e ideologiche. Ebbene, quella possibilità si è concretizzata e al posto dell'estremo difensore è stato già individuato un sostituto "particolare".
Irlanda, dentro il caso Bazunu: chi lo sostituirà?
Uno spogliatoio diviso in una vigilia tormentata. L'Irlanda si presenta all'appuntamento con Israele in condizioni non propriamente invidiabili. La gara tra le due nazionali sarà valida per la seconda giornata in Lega B di Nations League e si terrà a Debrecen, in Ungheria. La Federcalcio irlandese ha sempre tenuto a sottolineare l'importanza della disputa della gara, in programma stasera alle 20.45.
Nonostante ciò, ci sono diverse incognite sulla tenuta mentale della squadra allenata da Hallgrimsson. Tra un allenamento disertato e il rinvio della conferenza stampa, annunciato con fin troppo poco preavviso, il prematch ha turbato l'intero spogliatoio. Tutto, in fondo, era nato dalla decisione di Gavin Bazunu di non giocare contro Israele. A ruota, alcuni componenti della formazione irlandese hanno paventato questa ipotesi, mentre altri preferirebbero rispettare il calendario e gli impegni che esso propone. Intanto, la decisione di Bazunu si è fatta cosa concreta, ma le regole in Nations League non permettono di presentarsi senza tre portieri in lista.
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