DerbyDerbyDerby Calcio Estero Ismaïla Sarr, la stagione della consacrazione: il Crystal Palace riparte dal suo numero 7

Ismaïla Sarr, la stagione della consacrazione: il Crystal Palace riparte dal suo numero 7

Antonio Marchese
Ismaïla Sarr, la stagione della consacrazione: il Crystal Palace riparte dal suo numero 7

C'è una differenza sostanziale tra essere un ottimo esterno offensivo ed essere il giocatore capace di cambiare il destino di una squadra. Ismaïla Sarr sembra pronto a compiere proprio questo salto definitivo. Dopo una stagione straordinaria con il Crystal Palace, culminata con 21 gol complessivi, il premio di Players' Player of the Season e un ruolo da protagonista nei successi del club, il nazionale senegalese arriva alla nuova annata con uno status completamente diverso. Non è più soltanto un'arma devastante nelle ripartenze: è diventato uno dei leader tecnici degli Eagles.

Sarr e la stagione della consacrazione sotto il Tamigi

Ismaila Sarr, Crystal Palace, esulta dopo il gol contro lo Shakhtar Donetsk nella semifinale di Conference League - Ph Getty Images

La sua crescita è stata evidente sotto ogni punto di vista. La velocità è sempre stata il suo marchio di fabbrica, ma oggi Sarr abbina alla corsa lucidità nelle scelte, una freddezza sotto porta che in passato gli era mancata e una continuità di rendimento che lo rende decisivo per tutta la stagione. Anche il Mondiale disputato con il Senegal ha confermato il momento magico dell'ex Watford. Le prestazioni con la nazionale hanno rafforzato ulteriormente la convinzione che il ventottenne sia ormai entrato nella piena maturità calcistica, pronto a trascinare il Palace anche nelle competizioni europee.

Esterno tuttofare goleador

LONDRA, INGHILTERRA - 5 APRILE: Ismaila Sarr del Crystal Palace contrastato da Jan Paul van Hecke del Brighton & Hove Albion durante la partita di Premier League tra Crystal Palace FC e Brighton & Hove Albion FC al Selhurst Park, il 5 aprile 2025 a Londra

LONDRA, INGHILTERRA - 5 APRILE: Ismaila Sarr del Crystal Palace contrastato da Jan Paul van Hecke del Brighton & Hove Albion durante la partita di Premier League tra Crystal Palace FC e Brighton & Hove Albion FC al Selhurst Park, il 5 aprile 2025 a Londra, Inghilterra. (Foto di Mike Hewitt/Getty Images)

La nuova stagione rappresenta però la prova più importante. Dopo aver stupito tutti, confermarsi è sempre la sfida più difficile. Gli avversari lo conoscono meglio, le marcature saranno più attente e le aspettative saranno inevitabilmente più alte. Sarà proprio in queste difficoltà che si misurerà la sua definitiva consacrazione. Il Crystal Palace, reduce da un periodo storico ricco di successi, avrà bisogno del miglior Sarr per continuare a competere sia in Premier League sia in Europa. Se il senegalese dovesse riuscire a mantenere i numeri della scorsa stagione, potrebbe entrare definitivamente nell'élite degli esterni offensivi del campionato inglese.

Le qualità non gli sono mai mancate. Oggi, però, c'è qualcosa in più: la consapevolezza di poter essere il giocatore che decide le partite. Ed è proprio questa convinzione che potrebbe trasformare il 2026/27 nella stagione della definitiva consacrazione di Ismaïla Sarr.