Chelsea: inizia l'era Xabi Alonso, tra il solito calciomercato faraonico e le speranze dei tifosi
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Il Chelsea ha deciso di voltare pagina affidandosi a Xabi Alonso, uno degli allenatori più apprezzati della nuova generazione. Dopo le esperienze in Germania e Spagna, il tecnico basco è arrivato a Stamford Bridge con un contratto quadriennale e con l'obiettivo di riportare i Blues ai vertici del calcio inglese ed europeo.
Un calcio moderno e organizzato
Per la prima volta dopo diversi anni, a Londra in casa Chelsea si respira la sensazione di avere un progetto tecnico ben definito. Negli ultimi tempi il Chelsea ha cambiato allenatori con grande frequenza, investendo miliardi sul mercato senza però trovare continuità. Alonso rappresenta invece una scelta di lungo periodo, basata su idee precise e una forte identità di gioco. Le squadre di Xabi Alonso si distinguono per un possesso palla ragionato, una costruzione dal basso molto curata e una pressione intensa una volta perso il pallone. I suoi sistemi preferiti sono il 3-4-2-1 e il 3-4-3, moduli che permettono di sfruttare gli esterni in ampiezza e creare superiorità numerica tra le linee. Al Chelsea potrebbe però adattarsi anche a una difesa a quattro, sfruttando la duttilità della rosa. L'obiettivo sarà quello di rendere la squadra più compatta e meno vulnerabile nelle transizioni, uno dei principali problemi delle ultime stagioni.
Il Chelsea di Xabi Alonso, che squadra sarà?
Uno dei primi messaggi lanciati dal nuovo tecnico riguarda la composizione della rosa. Alonso ha sottolineato come il talento da solo non basti e come servano anche giocatori esperti in grado di guidare il gruppo nei momenti difficili. Per questo il Chelsea ha deciso di affiancare ai tanti giovani alcuni profili di grande esperienza come Danny Welbeck e Jordan Henderson, chiamati soprattutto a dare leadership allo spogliatoio. È un cambio di filosofia importante rispetto agli ultimi anni, quando il club aveva puntato quasi esclusivamente su calciatori molto giovani. Probabilmente parlare subito di Premier League sarebbe prematuro. Arsenal, Liverpool e Manchester City restano squadre costruite da più tempo e con meccanismi ormai consolidati. Tuttavia il Chelsea potrebbe essere una delle sorprese della stagione.
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