Whitecaps-Los Angeles Galaxy, il rigore più strano dell'anno: la palla entra e poi esce senza toccare niente
Un rigore così è difficile da immaginare, da segnare e ancora di più da vedere. Durante Vancouver Whitecaps-Los Angeles Galaxy, gara di Major League Soccer, Bruno Caicedo ha trovato il gol dagli undici metri con una dinamica davvero insolita: il pallone è entrato in porta, ma non ha toccato né la rete né uno dei pali, prima di uscire nuovamente.
Vancouver Whitecaps: il rigore di Caicedo
Il Vancouver era già avanti 2-0 quando, all'ultimo minuto della partita, l'arbitro ha assegnato un calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si è presentato Bruno Caicedo, che ha scelto di calciare forte e centrale. Il portiere dei Galaxy, Marcinkowski, si è tuffato alla sua sinistra riuscendo comunque a raggiungere il pallone con la mano di richiamo. La deviazione, però, ha impresso alla sfera una rotazione particolare, portando il pallone a superare completamente la linea di porta rimbalzando all'interno dello specchio, per poi tornare fuori.
L'episodio ha inevitabilmente attirato l'attenzione proprio per la sua particolarità, dato che sembra quasi impossibile che un pallone possa entrare in porta, tornare in campo e allo stesso tempo non finire contro nessuno degli elementi della porta. Eppure è esattamente quello che è successo a Vancouver.
Nonostante l'incredibile dinamica, il gol è stato correttamente convalidato, senza alcun dubbio sul regolamento che dice che, per assegnare una rete, è sufficiente che tutto il pallone superi completamente la linea di porta senza necessariamente toccare la rete.
Il risultato finale è stato così di 3-0 per i Whitecaps, con Caicedo autore di un gol destinato a essere ricordato proprio per lo strano modo in cui è arrivato.
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