Kane furioso con Olise dopo l'espulsione: "Deve assumersi la responsabilità e imparare dal suo errore"
Il Bayern Monaco lascia per strada due punti in Champions League, fermato sul 3-3 dai norvegesi del Viking. La partita è girata sul cartellino rosso a Michael Olise, espulso per un gesto di nervosismo quando i bavaresi sembravano ormai avere il risultato in cassaforte, dopo una sfida molto più complicata del previsto.
Sotto per 2-0 all'intervallo, il Bayern aveva ribaltato la partita fino al 2-3, trascinato da una doppietta di Harry Kane, poi la svolta: Olise, già ammonito per un fallo su Heggheim, ha reagito a una provocazione del capitano avversario Zlatko Tripic colpendolo in faccia con il pallone, sotto gli occhi dell’arbitro. Il direttore di gara ha estratto il secondo giallo senza esitazioni e il Bayern è rimasto in dieci. Il Viking ne ha approfittato qualche minuto dopo con Haugen, che ha firmato il pareggio su un cross dello stesso Tripic.
Bayern, Kane durissimo su Olise
A fine gara il capitano inglese non ha nascosto il fastidio per la reazione dell'esterno francese. Ai microfoni di Amazon Prime Video ha detto: “Il cartellino rosso cambia tutto. Deve assumersi la responsabilità e imparare dal suo errore. È un peccato perché a breve ci sarà un’importante partita di Champions League. Sarà anche deluso di doverla saltare. A volte il calcio è così e gli errori capitano”.Kompany e Laimer sull'espulsione
Anche Vincent Kompany ha condannato l’episodio, pur con un tono più conciliante: “Quel cartellino giallo-rosso è stato ovviamente un grosso errore. Ma ora è tutto chiarito, questo è evidente. Sa di dover essere più intelligente. Si vede nei suoi occhi che si pente del suo gesto. Ma queste cose succedono. Non è una finale, ma questi momenti sono cruciali in una stagione. Ho detto a Michael: ‘Il numero 10 è stato più intelligente di te!’. Non si può essere sempre i più intelligenti in campo. Spero che possiamo imparare da questo”.
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