DerbyDerbyDerby Calcio Estero Kvaratskhelia, il messaggio dopo la rottura del crociato: "Non ero pronto, ma sento che Dio mi ha scelto"

Kvaratskhelia, il messaggio dopo la rottura del crociato: "Non ero pronto, ma sento che Dio mi ha scelto"

Luigi Mereu
Le dichiarazioni del fenomeno georgiano dopo l'infortunio rimediato ieri

La vittoria contro il Barcellona ha lasciato al Paris Saint-Germain una pesante eredità sul piano degli infortuni. Tra i giocatori costretti a fermarsi c'è Khvicha Kvaratskhelia, che ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, infortunio che vuol dire solo una cosa: stagione finita. Arriva proprio nel momento peggiore questo brutto infortunio per l'ex Napoli, che dopo una stagione incredibile, della quale si può dire che solo l'assenza al Mondiale gli ha portato via la possibilità di vincere il Pallone d'Oro, era pronto a mettersi in gioco anche quest'anno per il titolo individuale più ambito e, ovviamente, per la vittoria della terza Champions League consecutiva.

Kvaratskhelia, il messaggio dopo l'infortunio tra shock, fede e determinazione

Dopo la conferma della rottura del legamento crociato anteriore, Kvaratskhelia ha affidato ai social un messaggio personale per raccontare il momento difficile che sta attraversando. L'attaccante del Paris Saint-Germain ha condiviso le proprie emozioni, parlando dello shock per un infortunio inatteso, della fede e della determinazione con cui vuole affrontare il lungo percorso di recupero.

PARIGI, FRANCIA - 20 OTTOBRE: Khvicha Kvaratskhelia del Paris Saint-Germain viene aiutato a uscire dal campo dallo staff medico dopo aver subito un infortunio durante la partita della terza giornata della Fase a Gironi della UEFA Champions League 2026/27 tra Paris Saint-Germain e FC Barcelona al Parc des Princes il 20 ottobre 2026 a Parigi, Francia. (Foto di Franco Arland/Getty Images)

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Ecco il messaggio pubblicato sui canali social dell'attaccante: "Prima di ogni gara ho sempre chiesto semplicemente a Dio di uscire dal campo in salute, eppure questa volta non è andata così. È passato poco tempo, ma continuo a chiedermi: 'perché proprio a me?'. Non mi è mai mancato nulla per preparare questa partita, anzi, credo di essermi allenato e preparato meglio che mai. Pensavo di essere pronto a tutto, ma a questo no. Nonostante tutto, sento che Dio mi ha scelto".

Continua: "E se attraverso quello che mi è successo ho contribuito a proteggere altri calciatori, allora sono pronto ad affrontare questi mesi di lavoro, dolore e lacrime. So che dovrò tornare più forte, per la mia gente, che mi è sempre stata accanto. Non tradirò la vostra fiducia: ve lo prometto, non risparmierò nemmeno un istante nel mio percorso di recupero. Grazie a tutti per il sostegno. Ci rivediamo presto".

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