DerbyDerbyDerby Calcio Estero La FIFA avvia una indagine sulla rissa tra Argentina e Spagna: rischiano Paredes e Molina

La FIFA avvia una indagine sulla rissa tra Argentina e Spagna: rischiano Paredes e Molina

Federico Iezzi
Coinvolti alcuni giocatori delle due rose, in particolare argentini, e alcuni membri dello staff Albiceleste.

La rissa scatenata dai giocatori dell'Argentina nel post gara della finale del Mondiale potrebbe avere pesanti conseguenze per alcuni giocatori dell'Albiceleste. La FIFA, infatti, ha avviato una indagine ed è decisa a prendere i dovuti provvedimenti verso giocatori, staff, e Federazione argentina.

La rissa tra Argentina e Spagna dopo la finale del Mondiale

Ieri la Spagna ha vinto il suo secondo Mondiale contro l'Argentina di Leo Messi. Una partita che è stata anche tesa e fisica prima di finre con il trionfo della Roja di De La Fuente. Nel finale, però, alcuni giocatori argentini hanno dato vita ad una vergognosa rissa nei confronti degli spagnoli, appoggiati anche da alcuni elementi dello staff di Scaloni. E adesso si potrebbe arrivare a delle conseguenze pesanti sul piano disciplinare. Infantino, infatti, ha dato mandato al procuratore disciplinare ed etico di indagare su quanto accaduto al New Jersey Stadium. Con un comunicato l'ente annuncia: "FIFA ha nominato un procuratore disciplinare ed etico al fine di indagare su potenziali violazioni del FDC, in conformità con l'articolo 36 del Codice Disciplinare".

Cosa rischia l'Argentina?

Appare quindi chiaro che ci saranno, quasi certamente, severi provvedimenti. A livello di singoli, soprattutto verso Molina e Paredes o di Ayala, che appartiene allo staff, ma anche a livello collettivo, come nazionale. Il lavoro della Commissione Disciplinare sarà quello di esaminare tutti i video e le immagini disponibili, leggere le relazioni degli arbitri, per comprendere meglio il contesto e cosa sia accaduto. A quel punto il procuratore invierà una relazione e dopo saranno prese le decisioni. Chi più di tutti rischia è Leandro Paredes: reo di aver spinto con una manata sul collo Eric García, per poi ripetersi su Gavi. Ed è anche l'indiziato numero uno per la responsabilità dell'inizio della rissa vera e propria. Potrebbe subire una squalifica che partirebbe da tre o anche quattro turni di stop. Il dato cambierà a seconda del capo d'accusa che gli verrà imputato: condotta violenta o assault, in caso di violenza ben più grave.

Anche Molina rischia grosso: è accusato di aver dato un pugno a Rodri, il capitano della Roja che stava correndo a festeggiare con i suoi. Per il difensore dell'Atletico Madrid si prospetta una squalifica simile a quella del compagno Paredes. Poi c'è un membro dello staff di Scaloni: Roberto Ayala, assistente allenatore, accusato di aver colpito Dani Olmo. Per lui potrebbe arrivare una squalifica sulla presenza in panchina lunga diversi mesi. A livello di federazione, l'AFA, potrebbe anch'essa subire delle sanzioni: si parla di multa o dell'obbligo di giocare alcune gare future a porte chiuse.