Le parole in conferenza stampa del commissario tecnico argentino dopo la sconfitta in finale di Coppa del Mondo: lacrime e dubbi sul suo futuro
L'Argentina non ce l'ha fatta. La famosa "cuarta estrella" cantata dai tifosi dell'Albiceleste per tutto il Mondiale, alla fine, non è arrivata, figurativamente scucita dal petto dal dominio di una Spagna straripante in ogni aspetto del gioco. Un finale amaro per la Scaloneta, la quale manca la difesa del titolo mondiale conquistato in Qatar, innescando più di qualche dubbio proprio sul futuro dello stesso commissario tecnico Lionel Scaloni.
"Porterò a termine il contratto ma devo pensare"
Intervenuto in conferenza stampa dopo la deludente sconfitta per 1-0 nella finale del Mondiale contro le Furie Rosse, visibilmente provato, Lionel Scaloni ha spiegato le sue sensazioni dopo la partita: "Non ho parlato con Leo. Per quanto mi riguarda, parlerò con il presidente. Ho un'idea di cosa voglio fare. Porterò a termine il contratto e poi vedremo. La verità è che sento il bisogno di pensare, perché non so se sarò in grado di fare qualcosa di così importante. Forse dovremo parlarne. Sono grato al presidente per avermi dato un'opportunità come questa, per essere in questa posizione".
Continuando, il tecnico argentino si è soffermato sul percorso dell'Albiceleste: "Essere qui è un sogno che si avvera per tutti. Abbiamo cercato di dare il massimo fino all'ultimo, sia come staff tecnico che come giocatori. È giusto che io possa prendermi questo tempo per pensarci; questo posto è meraviglioso, è un sogno che si realizza, qualcosa che non avrei mai immaginato di vivere".
Le dichiarazioni di Scaloni sul suo futuro
Successivamente, il ct dell'Argentina ha sottolineato l'importanza di ripartire da zero dopo la grande delusione: "Non avrei mai pensato, e nessuno dello staff tecnico lo pensava, che ci saremmo ritrovati in questa situazione. Per andare avanti, servono molte cose, soprattutto ripartire da zero, per ricostruire un gruppo come questo, che difficilmente si formerà di nuovo, e questo mi addolora profondamente".Following their World Cup final defeat to Spain, Argentina manager Lionel Scaloni walked out of his post-match press conference after becoming too emotional to carry on. pic.twitter.com/c7NQjN2MG8
— BBC Sport (@BBCSport) July 20, 2026
Infine, spostando la propria attenzione sul futuro della panchina argentina, Lionel Scaloni, ha voluto chiarire: "Vi dico la verità, questo è un posto da sogno, l'ho già detto in conferenza stampa. Non importa chi sia a capo della nazionale. L'importante è che abbiano certi valori e che sappiano fin da bambini cosa significhi indossare questa maglia, cosa significa giocare per l'Argentina, e il resto lo faranno loro, questa è la realtà. Non la vedo così complicata, ogni processo prima o poi finisce. Per me è meraviglioso, spettacolare, e saremo qui a lottare fino a dicembre".
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