Dal sogno Capo Verde alla Spagna campione del Mondo, passando dalla Viking Row, dal caso Balogun e molto altro. Un parziale racconto della Coppa del Mondo
Finale incandescente! Un nervosissimo Paredes aggredisce Eric Garcia e Gavi
La fine del Mondiale
Un mese da ricordare, nel bene e nel male, per il calcio. Qualcosa che sia i tifosi dei 48 Stati partecipanti che dei Paesi esclusi hanno guardato con interesse e solita passione. Si arriva così alla fine del Mondiale, probabilmente, più discusso di sempre - ma anche il più seguito. La Coppa del Mondo che si è tenuta tra Messico, Stati Uniti d'America e Canada giunge al suo epilogo che ha visto la Spagna di Luis de la Fuente alzare il trofeo, per la seconda volta nella storia delle Furie rosse (16 anni dopo Sudafrica).
Non solo calcio, e a volte anche di più per via di una situazione geopolitica delicata tra ospitante e partecipante, qualche scandalo e decisioni che hanno destato sospetti, delle pause intermedie veramente odiose e piene di pubblicità, un half-time show non necessario; ma anche un sacco di meme e interazioni social, un tifo iconico e originale, mentre il campo dava i suoi verdetti (spesso sorprendenti). Sarà difficile raccontare un Mondiale così carico di momenti, ma qualche episodio iconico di questa estate 2026, tutta americana, va ricordato.
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