In una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Collina ha difeso l'operato degli arbitri e la tecnologia utilizzata sempre in evoluzione.

Vinčić

Tutta l'emozione di Vinčić! L'arbitro si commuove per la designazione alla finale del Mondiale

Per Pierluigi Collina è arrivato il momento di giudicare e valutare il lavoro svolto dagli arbitri durante il Mondiale, difendendo le scelte della FIFA e sottolineando i progressi raggiunti grazie all'unione tra esperienza umana e innovazione tecnologica. Il responsabile degli arbitri della federazione internazionale ha analizzato diversi aspetti della competizione, dalle nuove regole all'utilizzo del VAR, fino alle polemiche che hanno accompagnato alcune decisioni.

Intanto è stata ufficializzata anche la squadra arbitrale per la finale tra Argentina e Spagna, in programma domenica 19 luglio alle ore 21:00 italiane al MetLife Stadium di New York, sarà diretta per la prima volta da un direttore di gara sloveno, Slavko Vincic.

Closing Press Conference - FIFA Confederations Cup Russia 2017

Mondiale 2026: le parole di Collina

Il presidente della Commissione Arbitrale FIFA ha parlato in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, analizzando il rapporto tra tecnologia e direzione di gara, le polemiche arbitrali emerse durante il torneo e l’evoluzione del ruolo dell’arbitro nel calcio moderno, evidenziando le differenze rispetto al calcio del passato.

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SAINT PETERSBURG, RUSSIA - 1 LUGLIO: Il presidente del Comitato Arbitri della FIFA, Pierluigi Collina, parla ai media durante la conferenza stampa di chiusura della FIFA Confederations Cup Russia 2017 tenutasi allo stadio Krestovsky o stadio di San Pietroburgo il 1 luglio 2017 a San Pietroburgo, Russia. (Foto di Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Inizia parlando dell'arbitro scelto per dirigere la finale, lo sloveno Vincic: "Ha fatto un percorso molto buono. Sono contento per lui così come per gli altri che erano qui: scegliere non è stato per niente facile".

Poi ha parlato dell'emozione che prova mentre annuncia chi andrà ad arbitrare la finale del Mondiale: "Ogni volta mi vengono i brividi. So che cos’hanno fatto questi ragazzi e ragazze per anni, sacrificando tanto, famiglia compresa. Mi aspettavo l’emozione di Vincic, la stessa che ho vissuto anche io".

Dopo ha parlato della nuova regola degli 8 secondi: "In certi campionati la tenevano fino a più di 20 secondi, un’eternità. Gli arbitri non fischiavano perché la pena, ovvero calcio di punizione indiretto in area, era sproporzionata rispetto al reato. Quindi gli abbiamo dato più tempo, 8 secondi, e sanno che se vanno oltre viene assegnato un calcio d'angolo. Stessa cosa su falli laterali e rinvii. Ci sono state poche infrazioni, il che dimostra la positività dell’introduzione che ha reso il gioco più fluido e godibile".

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Successivamente ha parlato di questa competizione come la più tecnologica di sempre: "La tecnologia è stata introdotta per risolvere una situazione paradossale. Allo stadio, 80mila e passa spettatori avevano la possibilità di vedere in tempo reale cosa fosse successo in campo, l’unica persona che non poteva era quella che doveva prendere le decisioni. Le strade erano due: o creavamo una comunità Amish all’interno dello stadio dove la tecnologia è bandita, oppure davamo la stessa possibilità anche agli arbitri. Investiamo milioni, sperando però che vengano buttati via: vorrebbe dire che gli arbitri hanno fatto un bel lavoro e non ne hanno avuto bisogno".

Ha parlato poi della tecnologia che secondo molti rovina le emozioni durante una partita: "È un falso storico. Sul fuorigioco c’è qualche secondo di attesa per la conferma, ma il giocatore esulta quando segna. E se il gol viene convalidato, c’è una seconda esultanza; se viene annullato, esulta la squadra avversaria. Trovo molto più giusto che l’emozione si basi su una decisione corretta, piuttosto che su un episodio destinato a essere discusso per settimane o decenni. Ancora oggi, a sessant’anni di distanza, ci si continua a chiedere se, nel gol dell’Inghilterra nella finale del 1966, il pallone abbia davvero oltrepassato la linea".

Infine ha parlato delle differenze rispetto al passato: "Dagli anni 90 a oggi è cambiato il calcio. I giocatori sono diversi, si va a una velocità molto superiore. E in tutto questo la tecnologia ha avuto un ruolo importante, arbitri compresi. Ricordo la finale Brasile-Germania, quando chiesi allo staff locale giapponese se potessero darmi le cassette Vhs con i video delle due squadre mi guardarono straniti. Oggi esiste FIFA AI Pro, sviluppato con Lenovo, che può fornire le informazioni utili per la preparazione".

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