Non inserito nella lista dei convocati dell'Inghilterra, Jason Steele è stato comunque chiamato dai compagni per la premiazione per il terzo posto guadagnato.
Inghilterra, è qui la festa: semifinale e lo stadio canta Wonderwall
L'Inghilterra ha chiuso il Mondiale con una vittoria spettacolare nella finale per il terzo posto contro la Francia, imponendosi con un esotico 6-4 arrivato soprattutto grazie ad un super Bukayo Saka protagonista con una tripletta. Al termine dell'incontro, i riflettori si sono spostati dalla vittoria a un gesto che ha conquistato il pubblico, i calciatori inglesi hanno infatti voluto rendere omaggio a Jason Steele, protagonista di uno dei momenti più belli ed emozionanti del torneo.
Il portiere del Brighton, convocato da Thomas Tuchel come quarto portiere e prezioso elemento del gruppo durante tutto il torneo, era stato escluso dalla lista ufficiale dei 26 giocatori per la fase finale della Coppa del Mondo.
3^posto al Mondiale, Inghilterra: i giocatori chiamano Steele per le premiazioni
Durante la cerimonia di premiazione, i giocatori inglesi si sono resi conto dell'assenza di Jason Steele e hanno deciso di coinvolgerlo nei festeggiamenti. Il portiere ha quindi raggiunto i compagni sul podio tra gli applausi del pubblico, condividendo con il resto della squadra la gioia per il terzo posto conquistato al Mondiale, nonostante non avesse diritto alla medaglia ufficiale.
Sebbene il regolamento della FIFA non prevedesse una medaglia ufficiale per lui, il gesto dei Tre Leoni ha sottolineato quanto Steele fosse considerato parte integrante della spedizione inglese. Tuchel aveva scelto di portarlo in Nord America soprattutto per il suo ruolo negli allenamenti, aiutando i tre portieri convocati a preparare ogni partita del torneo. Il ruolo di "convocato aggiunto" di Steele era già emerso con la sua prima chiamata nella nazionale maggiore inglese, arrivata lo scorso marzo in occasione delle amichevoli contro Uruguay e Giappone.
Anche in quella circostanza il portiere non era sceso in campo, ma la sua presenza all'interno del gruppo era stata considerata fondamentale. Un'importanza confermata durante il Mondiale, dove l'estremo difensore ha rappresentato una figura preziosa sia dal punto di vista tecnico, aiutando i compagni di ruolo negli allenamenti, sia all'interno dello spogliatoio e, per questo motivo, la squadra inglese ha voluto riconoscere il suo contributo nella corsa conclusa con il terzo posto finale consegnandoli la medaglia di bronzo.
Contenuto non disponibile. Vedi su Twitter
© RIPRODUZIONE RISERVATA