La FIFA prepara l'ennesima rivoluzione per il Mondiale 2026: cambio alla regola sui cartellini gialli
Il mondo del calcio si prepara a un cambiamento che potrebbe riscrivere le dinamiche della competizione più importante del pianeta. Secondo l'indiscrezione rilanciata da The Athletic, la FIFA sta seriamente valutando l’introduzione di una nuova norma rivoluzionaria riguardante la gestione dei cartellini gialli e delle squalifiche in vista del Mondiale 2026, che si disputerà tra Stati Uniti, Messico e Canada.
President Lula Da Silva Meets Wit FIFA President Gianni Infantino In Brasilia
L'obiettivo della FIFA per il Mondiale 2026
L’idea centrale che muove i vertici del calcio mondiale, guidati da Gianni Infantino, è quella di garantire che le fasi finali del torneo vedano protagonisti i migliori talenti in circolazione. Con l’espansione del format a 48 squadre e un totale di 104 partite, il rischio che i campioni più rappresentativi saltino la finale o le semifinali a causa di una somma di ammonizioni è diventato un problema concreto.
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La proposta attualmente al vaglio prevede una sorta di particolare amnistia. A differenza del regolamento attuale, che prevede l'azzeramento dei cartellini solo dopo i quarti di finale, la FIFA starebbe studiando un meccanismo di condono disciplinare più flessibile. Questo permetterebbe ai calciatori che accumulano ammonizioni nei primi turni (fase a gironi, sedicesimi e ottavi) di arrivare alle partite decisive senza il peso di una potenziale sospensione pendente.
Le trattative per il futuro
Questa riforma del codice di giustizia sportiva nasce da una necessità logica: in un torneo più lungo e faticoso, la probabilità di ricevere due cartellini gialli in sei o sette partite è estremamente elevata. Per evitare casi celebri del passato, dove leggende del calcio hanno dovuto guardare la finale dalla tribuna, ecco cosa propone la FIFA.
Anticipare l'azzeramento dei cartellini, che potrebbe avvenire dopo ogni fase eliminatoria. Sostituzione delle squalifiche con sanzioni alternative come multe economiche o penalità di altro tipo per infrazioni lievi, lasciando la squalifica automatica solo per i cartellini rossi diretti o per comportamenti gravemente antisportivi. Il Mondiale 2026 sarà già di per sé un evento senza precedenti per dimensioni e logistica. Se a questo aggiungiamo una norma rivoluzionaria sui cartellini, ci troviamo di fronte alla trasformazione più profonda del regolamento disciplinare dell'era moderna.
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