La Francia ritira il sostegno a Infantino: "Fiducia rotta, sue iniziative dannose per il calcio"
La frattura tra Gianni Infantino e una buona parte del calcio europeo continua ad allargarsi. Dopo le contestazioni degli ultimi mesi, anche la Federcalcio francese rompe gli indugi e sfiducia l'attuale governance della FIFA.
Philippe Diallo tuona su Infantino: "Le sue iniziative hanno danneggiato il calcio"
La Federazione calcistica francese ha ritirato pubblicamente il sostegno alla rielezione di Gianni Infantino come presidente della FIFA. Secondo quanto riportato dal 'The Guardian', il comitato esecutivo avrebbe votato all'unanimità la revoca dell'appoggio, formalizzato appena alla fine di giugno, nel pieno dei Mondiali.L'annuncio è arrivato direttamente dal presidente federale Philippe Diallo, nella giornata di ieri, 10 settembre, motivando la sua scelta con gli eventi legati proprio alla Coppa del Mondo e con le criticate iniziative della FIFA, giudicate incompatibili con i principi di trasparenza e gestione collettiva dello sport: "Le iniziative di Infantino durante e dopo la Coppa del Mondo hanno seriamente danneggiato l'immagine l'unità del calcio", ha dichiarato al quotidiano, aggiungendo: "Di conseguenza, riteniamo che la fiducia sia stata rotta".
Al centro delle critiche, come di consueto, c'è sempre il progetto che prevedeva la vendita di quote delle competizioni FIFA ad investitori privati, il FFE, abbandonato dopo la forte reazione internazionale. Per Diallo, però, il ritiro del piano non basta: "Il ritiro del progetto non risolve la questione", ha spiegato.
La Francia parteciperà attivamente alla ricerca di un nuovo candidato
Diallo ha ricordato che sotto Infantino ci sono stati anche sviluppi positivi, ma ha criticato duramente i cambiamenti decisi "in modo unilaterale e opaco", sottolineando come la Federcalcio francese intenda inoltre contribuire attivamente ad una "riforma di ampia portata" all'interno della governance della FIFA. La Francia, pertanto, parteciperà alla ricerca di un candidato alternativo in vista del voto presidenziale, previsto a marzo durante il prossimo congresso FIFA, aggiungendosi cosi ad un fronte europeo già critico nei confronti di Infantino, che però resta intenzionato a correre per un quarto e ultimo mandato.© RIPRODUZIONE RISERVATA