DerbyDerbyDerby Calcio Estero La maledizione di Madrid colpisce Mourinho: zero centrali per il debutto. Il tecnico urla al mercato

La maledizione di Madrid colpisce Mourinho: zero centrali per il debutto. Il tecnico urla al mercato

Francesco Intorre
José Mourinho non ha difensori centrali per la sfida con la Fiorentina. Il Real Madrid prepara la clamorosa cessione di Asencio per finanziare il mercato

Il Real Madrid costruisce una squadra stellare durante questo scoppiettante calciomercato estivo, ma José Mourinho affronta un'emergenza difensiva senza alcun precedente. Prima del fischio d'inizio della prestigiosa amichevole contro la Fiorentina, l'allenatore portoghese constata un dato drammatico. Non ha a disposizione nemmeno un difensore centrale della prima squadra. Huijsen accusa infatti fastidi fisici e resta nella capitale, Asencio rimedia una lesione al retto femorale e salta l'intera preparazione per quattro o sei settimane. Nel frattempo, Konaté prolunga le vacanze post-Mondiale e tornerà solo ad agosto, mentre Antonio Rüdiger e Eder Militao continuano i rispettivi e lenti recuperi dai precedenti guai fisici. Mourinho pesca quindi dal cilindro i giovanissimi del Real Madrid Castilla, ovvero Lamini Fati e Joan Martínez, e affida loro l'asse difensivo per fronteggiare la totale urgenza.

Real Madrid, una maledizione lunga due anni

I problemi nella retroguardia dei Blancos non rappresentano affatto una novità. Il club spagnolo subisce una vera e propria catena di gravi infortuni fin dalla maledetta stagione 2024/25. In quell'annata nefasta, Militao, David Alaba e Rüdiger rompono i crociati e i menischi in rapida sequenza, costringendo Carlo Ancelotti a inventarsi la mossa disperata di arretrare Aurélien Tchouaméni come centrale. La dirigenza cambia persino i vertici dello staff medico integrando Niko Mihic come nuovo supervisore, ma l'emorragia fisica non si arresta in alcun modo. Il difensore tedesco Rüdiger vola addirittura a Londra per cercare soluzioni specialistiche e iniezioni mirate per il suo ginocchio dolorante.

Real Madrid Training Session

MADRID, SPAGNA - 28 LUGLIO: José Mourinho, allenatore del Real Madrid, osserva la partita amichevole tra Real Madrid e CD Leganés allo stadio Alfredo di Stéfano, presso la Ciudad Real Madrid, il 28 luglio 2026 a Madrid, Spagna. (Foto di Denis Doyle/Getty Images)

La richiesta al mercato e il sacrificio di Asencio

A causa di questa profonda crisi strutturale, Mourinho alza la voce e reclama l'acquisto immediato di un difensore centrale di livello mondiale e di assolute garanzie tecniche. La dirigenza madrilena impone però una regola finanziaria rigidissima. Per fare entrare un nuovo top player, un altro giocatore deve obbligatoriamente abbandonare la nave.
I vertici societari individuano proprio in Asencio il principale candidato all'addio. Il Real Madrid pianifica la sua cessione estiva per aprire un enorme spazio salariale e finanziare il grande colpo in entrata, trasformando questo mese di agosto in uno snodo cruciale per sanare una ferita aperta ormai da ben due anni.