La moglie di Digne si espone sulle manifestazioni francesi: "Basta scandalizzarvi per le vetrine di lusso"
Nel weekend in corso, in Francia e in Italia si sta protestando in maniera veemente e seria per affrontare alcune questioni sociali. Dal tema del miglioramento dell'istruzione e delle strutture scolastiche fino al più ampio dibattito sul carovita e le condizioni generali delle rispettive economie. Queste manifestazioni hanno prodotto una forte reazione popolare e hanno fatto da catalizzatore per la rabbia e i sentimenti delle classi proletarie e sottoproletarie.
Tiziri Digne a favore delle mobilitazioni sociali
Lucas Digne è tornato a giocare in Francia dopo 11 anni dall'ultima stagione trascorsa lì. Dopo aver giocato per Roma, Barcellona, Everton e Aston Villa, il terzino transalpino è tornato proprio al PSG, la sua ultima squadra in Ligue 1. Il suo ritorno nel contesto francese, ha fatto sì che la sua quotidianità fosse nuovamente immersa nel caos delle mobilitazioni (costanti) di Parigi. Perciò, la sua compagna Tiziri non ha perso l'occasione per per esprimere il proprio parere sugli avvenimenti recenti: "Amate celebrare il movimento del '68, la rivoluzione del 1948 e il 14 luglio 1789 ma vi dimenticate che furono momenti segnati da sommosse, scontri, saccheggi, distruzioni...
Tutti quelli che stanno manifestando (vigili, giovani, operatori sanitari...) hanno ottime ragioni per farlo. Le loro mobilitazioni dimostrano che ci sono problemi ben più profondi; non potete scandalizzarvi per una vetrina di un negozio di lusso frantumata o una fermata del bus bruciata! Dovreste indignarvi per la mancanza di risorse per l'istruzione e per la sanità, oltre che per la brutalità della polizia e per il razzismo sfacciato. Ogni epoca ha le sue rivoluzioni e le sue rivendicazioni. La storia parte da chi ha osato mettere in discussione lo status quo".
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