DerbyDerbyDerby Calcio Estero La riflessione di Eto'o: "Cos'altro deve fare Mbappé per essere apprezzato in Francia?"

La riflessione di Eto'o: "Cos'altro deve fare Mbappé per essere apprezzato in Francia?"

Jacopo del Monaco
Il camerunense ex Barcellona ed Inter ha parlato dell'attaccante francese, il quale non viene molto apprezzato dai connazionali

Tra le varie personalità del mondo del calcio che hanno parlato di Kylian Mbappé nelle ultime settimane figura anche Samuel Eto'o. Il calciatore, infatti, in questo momento sta disputando il Mondiale con la Nazionale Francese di cui è capitano. Nella giornata di domani, i transalpini giocheranno la semifinale contro la Spagna e si affideranno al loro numero 10 che, fino ad ora, ha realizzato otto gol nel torneo in corso. Di recente, Eto'o ha rilasciato un'intervista durante la quale ha parlato dell'ex calciatore del Paris Saint-Germain.

Eto'o: "Mbappé cos'altro deve fare per essere apprezzato in Francia?"

Di recente, l'ex attaccante che ha vestito le maglie di Barcellona ed Inter è stato intervistato da Le Parisien. Tra i vari argomenti di cui ha parlato, spicca in maniera particolare quella riguardante Mbappé. Secondo lui, infatti, il giocatore del Real Madrid non riceve il giusto apprezzamento da parte dei francesi. Le sue parole a riguardo: "Lui merita semplicemente di essere giudicato in maniera imparziale così come avviene con gli altri grandi campioni. Penso sia arrivato il momento che la Francia debba apprezzare appieno la fortuna di avere un calciatore come lui".

Wroclaw, Polonia - 5 settembre 2025: Kylian Mbappé della Francia esulta dopo aver segnato il secondo gol per la sua squadra durante la partita per la qualificazione al Mondiale 2026 tra Ucraina e Francia alla Tarczynski Arena. (Foto di Mateusz Slodkowski/Getty Images)

In seguito, il camerunense ha dichiarato: "Nonostante le prestazioni, i record, i successi e la continuità, sembra che Mbappé debba sempre dimostrare il suo valore. Cos'altro deve fare per essere riconosciuto al 100% come il miglior calciatore francese di questa generazione ma anche uno dei migliori di sempre del suo Paese".

Collegandosi a ciò, l'ex Inter ha posto una domanda scomoda: "Le origini del giocatore, la sua provenienza e ciò che rappresenta nella società influiscono, in modo consapevole o non, come le persone giudicano la sua carriera, personalità e posizioni? Con questa domanda non si vogliono formulare accuse infondate, anche perché razzismo, pregiudizi e discriminazione ci sono ancora oggi e non dovrebbero mai essere una formalità".