La storia di Joe Riley: dal debutto con Rashford alle serie minori inglesi
Dall'essere il terzino sinistro del Manchester United a giocare nella settima divisione del calcio inglese, ad un livello semi-professionistico. Questa è la storia di Joe Riley, ex dei Red Devils che giocò anche con Rashford.
Joe Riley: dal Manchester United alla settima divisione del calcio inglese
Circa dieci anni fa un terzino diciannovenne faceva il suo debutto con la maglia del Manchester United. Era una fredda sera di febbraio del 2016 e lo United di Van Gaal giocava in Europa League contro la squadra danese del Midtjylland fra le mura amiche di Old Trafford. Quel giovane terzino era Joe Riley e, assieme a lui, debuttò in prima squadra l'astro nascente di Marcus Rashford che segnò due reti in quella partita. I diavoli rossi avevano perso la gara di andata e avevano diversi giocatori infortunati: per questo il tecnico olandese dovette schierare numerosi giovani. Riley ha fatto tutta la trafila nelle giovanili del club e ha conosciuto molti giocatori oggi famosi, come ha raccontato alla BBC: "Ho vissuto con Scott McTominay per sei anni, e io e Marcus siamo cresciuti insieme. Quelle persone erano come una famiglia per me".Una carriera distrutta dagli infortuni
La sua carriera, però, non decollò come quella dei compagni: "Ricordo di aver pensato che quella sarebbe stata la mia unica partita perché Rojo e Luke Shaw stavano recuperando dagli infortuni". La sua intuizione si rivelò corretta anche se Riley continuò ad essere aggregato alla prima squadra e ad allenarsi con essa per il resto della stagione, anche quando Mourinho prese il posto di Van Gaal. Nel frattempo, però, il terzinò iniziò a subire diversi infortuni che gli avrebbero minato e bloccato la carriera. Un primo infortunio al bicipite femorale, nel 2017, interruppe il suo prestito allo Sheffield United e quando arrivò a Bramall Lane un secondo stop lo costrinse ad interrompere il prestito prematuramente. Nel 2018, dopo quindici anni, lasciò lo United per firmare un contratto con il Bradford City, squadra di League One. Ma anche qui fu duramente colpito da lunghi infortuni e rimase fermo per dieci mesi.
La sua carriera proseguì, sempre più inframezzata dagli infortuni, nelle serie minori fino a che lui stesso decise di iniziare a studiare per lavorare nel settore della finanza. Oggi, infatti, Riley lavora in una azienda e continua a giocare a calcio fra i semidilettanti. Indossa la maglia del Warrington Rylands, club di Northern Premier League Premier Division. Non ha mai scordato, però, i suoi anni con il Manchester United ed è grato alla sua vecchia società: "Sarò per sempre grato al Manchester United. Mi ha trasformato nella persona che sono oggi". Non è più in contatto con Rashford, ma non ha dubbi: "Se lo incontrassi per caso, non ho dubbi che sarebbe esattamente come tanti anni fa, quando crescevamo insieme".
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