LaLiga, il paradosso dell'Elche: dati da top 5 in casa ma rischia la retrocessione
La Liga si sta avvicinando sempre di più alla sua conclusione, eppure le lotte per l'Europa e la salvezza sono più incerte che mai. Il turno appena terminato ha regalato grandi sorprese, ribaltoni e addi emozionanti. Se le posizioni per Champions League si sono chiuse con la grande stagione del Betis Siviglia (ma resta incerta la battaglia fra Atletico e Villareal per la top 3) e per l'Europa League è necessario solo un pareggio al Celta Vigo, per la Conference rimane tutto aperto. Lo strepitoso 3-4 del Valencia (46 punti, ma col Barça all'ultima) su una Real Sociedad già ampiamente in vacanza e la convincente vittoria per 2-0 del Rayo (47 e Alaves) sul più quotato Villareal, riaprono i giochi per il terzo trofeo continentale. La lotta è viva anche perché il Getafe, settimo a 48 punti, ha perso contro l'Elche in trasferta. Infatti, i biancoverdi sono una delle migliori squadre in casa di questa stagione.
L'Elche si giocherà tutto nel prossimo turno
La squadra allenata da Eder Sarabia ha condotto una stagione piuttosto particolare. Durante la prima metà di stagione, il calcio del giovane tecnico ha impressionato gli esperti del settore. L'Elche giocava un ottimo calcio, tanto da strappare pareggi ad Atletico e Real Madrid. Poi, da gennaio a marzo qualcosa si è rotto e il club biancoverde è crollato nella classifica della Liga. 8 sconfitte (tra cui l'eliminazione dalla Copa del Rey) e 4 pareggi, interrompendo la striscia negativa iniziata il 3 gennaio con la vittoria sul Maiorca del 21 marzo.
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