LaLiga introduce un protocollo contro violenza e molestie negli stadi
LaLiga compie un nuovo passo nella lotta contro la violenza di genere e le molestie sessuali. Durante la stagione 2026/27 sarà infatti introdotto nei 42 club di Prima e Seconda divisione spagnola il Protocolo-Guía Violeta, un piano d’azione pensato per prevenire e gestire all’interno degli stadi situazioni di discriminazione, violenza di genere, violenza sessuale, abuso e molestie sessuali o legate al genere e ai rapporti di autorità.
Una svolta in Liga per una battaglia importantissima
L’obiettivo è trasformare il protocollo in uno strumento concreto, capace di intervenire non soltanto sul piano della sensibilizzazione, ma anche attraverso procedure precise da applicare qualora all’interno degli impianti si verifichino episodi di questo tipo.
Per verificare l’effettiva applicazione delle procedure, tutti i 42 club saranno coinvolti in un’esercitazione pratica. Alcune società hanno già iniziato a organizzare le simulazioni, mentre le altre procederanno progressivamente nel corso della stagione. Gli esercizi si svolgeranno direttamente negli stadi dei club, con l’accompagnamento e il monitoraggio di LaLiga.
Alle simulazioni prenderanno parte anche la Unidad de Atención a la Familia y Mujer e i corpi di polizia competenti. La loro presenza permetterà di mettere a disposizione conoscenze specialistiche e di verificare sul campo le modalità di intervento previste dal protocollo. Le esercitazioni saranno dedicate, in particolare, a situazioni ipotetiche di molestia o aggressione sessuale. L’obiettivo sarà quello di far lavorare insieme i diversi professionisti e gli operatori coinvolti nella gestione di un’emergenza, verificando tempi e modalità della risposta.
Ma il progetto non si limiterà alle simulazioni. LaLiga ha previsto anche un programma di formazione rivolto alle Persone Delegate alla Protezione dei club, oltre alla distribuzione di materiali comuni per rendere più semplice l’identificazione delle figure e degli strumenti previsti dalla Guía Violeta.
Cosa succederà sui campi de LaLiga
Negli stadi saranno presenti, tra gli altri elementi, braccialetti personalizzati per riconoscere la Persona Delegata alla Protezione e l’Agente Violeta, indicazioni per individuare le “Sale Violette”, cartellonistica dedicata e messaggi specifici sui videomarcatori. L’intento è quindi rendere immediatamente riconoscibili le risorse messe a disposizione dal protocollo, così che spettatori e operatori sappiano a chi rivolgersi e quali strumenti siano disponibili.
La nuova iniziativa avrà inoltre una particolare visibilità il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una data simbolica nella quale LaLiga porterà il progetto al centro dell’attenzione, coinvolgendo l’intero sistema calcistico professionistico spagnolo.
Con la Guía Violeta, dunque, LaLiga punta a fare degli stadi non soltanto luoghi dedicati allo spettacolo sportivo, ma anche spazi nei quali prevenzione, formazione e capacità di intervento diventino parte integrante dell’organizzazione delle partite.
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