L'ennesima novità della FIFA: 70 euro per mostrare il proprio nome sui maxischermi
La FIFA vuole rendere il Mondiale 2026 il più grande evento sportivo di sempre. E, nel farlo, sta pensando proprio a tutto. Rivoluzione dell'ingresso in campo, allargamento a 48 squadre e, addirittura, la possibilità di spendere 70 euro per apparire nei maxischermi.
L'ultima trovata di Infantino
"Super Shoutout" è il nome dato a questa iniziativa, secondo cui i tifosi presenti in tutti gli stadi fra Messico, Canada e USA, potranno pagare una tariffa di 79 dollari, equivalenti a circa 68 euro, per acquistare un limitato spazio sui maxischermi per poter proiettare il proprio nome. Sebbene la FIFA avesse originariamente comunicato che i brevi filmati sarebbero stati mostrati durante la partita, in realtà la situazione è ben diversa. Infatti, spezzoni di video o immagini celebrative saranno esclusivamente mostrate prima del fischio d'inizio.
Tuttavia, non basta semplicemente pagare per essere certi di far apparire il proprio nome in tutto lo stadio. La FIFA valuterà tutti i messaggi prima che questi possano essere pubblicati, per attuare una scrematura ed evitare che hashtag inappropriati possano prendere il sopravvento. Inoltre, l'ordine di pubblicazione si rifarà al principio del "first come, first served", ossia, il primo che pagherà sarà certo di essere ricompensato e così via. Dunque, la disponibilità è limitata. Così come l'idea di far apparire il proprio nome sul tappeto, posizionato nel tunnel che porta le squadre dagli spogliatoi al terreno di gioco. Per regalarsi questa esperienza bisognerà pagare il doppio rispetto a leggere il proprio nome sui maxischermi.
La spettacolarizzazione del prodotto
La FIFA vuole vendere il prodotto Coppa del Mondo ovunque e attrarre più gente, potenzialmente disinteressata al calcio, possibile. Si spiegano così le diverse iniziative, tutte alla ricerca della spettacolarizzazione, pensate per questo Mondiale. Ci saranno ben tre cerimonie d'apertura, negli stadi che daranno il via alla manifestazione; l'half time show, proprio come avvenuto per lo scorso Mondiale per Club, che farà slittare la ripresa del secondo tempo di una decina di minuti; l'ingresso in campo con tutti i calciatori, non più separati fra titolari e riserve, e le maxi bandiere delle varie nazioni spiegate verso l'alto o sdraiate sul campo. Sarà il mondiale dell'innovazione e della rottura con la consueta organizzazione. Il risultato, però, sarà tutto da vedere.© RIPRODUZIONE RISERVATA