DerbyDerbyDerby Calcio Estero L'Etihad snobba la Champions: City da cinquina, ma l'atmosfera è spettrale. I motivi del vuoto

L'Etihad snobba la Champions: City da cinquina, ma l'atmosfera è spettrale. I motivi del vuoto

Francesco Intorre
Il City asfalta l'AEK 5-1 in Champions. L'Etihad resta semi-vuoto per l'avversario modesto

Ieri sera il Manchester City spazza via completamente l'AEK Atene nella terza giornata del girone unico di Champions League, rifilando un netto 5-1 ai greci. Nonostante l'importanza del match europeo, il freddo martedì sera convince gran parte dei tifosi inglesi a rimanere a casa e a guardare la partita tranquillamente dal proprio salotto. La regia UEFA mostra immagini insolite per il pubblico dei Citizens. L'Etihad Stadium appare desolante, presenta tantissimi ed enormi buchi in ogni settore e rivela una tribuna superiore praticamente vuota.

I numeri del vuoto e il vero motivo

All'Etihad gli spalti registrano la presenza di "soli" 40mila spettatori, che riempiono appena due terzi dello stadio e lasciano vuoti ben 20mila seggiolini. La maggior parte dei tifosi online ipotizza un clamoroso sciopero nei confronti della maxi indagine sui conti del club, ma la realtà smentisce qualsiasi protesta organizzata della tifoseria. Il blasone minore dell'avversario e l'esito quasi scontato della gara scoraggiano la massa dal recarsi all'impianto in piena settimana, spingendo molti a riposarsi a casa.

Manchester City v AEK Athens - UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD3

MANCHESTER, INGHILTERRA - 20 OTTOBRE: Rayan Cherki, del Manchester City, segna il terzo gol della sua squadra durante la partita della terza giornata della fase a girone unico della UEFA Champions League 2026/27 tra Manchester City e AEK Atene, disputata al City of Manchester Stadium il 20 ottobre 2026 a Manchester, in Inghilterra. (Foto di Justin Setterfield/Getty Images)

Lo spettacolo in campo stona con le tribune

Nonostante l'assenza di tifo e cori, la banda guidata da Enzo Maresca regala un grande spettacolo ai pochi tifosi intimi presenti allo stadio. La goleada prende forma grazie alla tripletta da sogno di Phil Foden, alla magica rete di Cherki e al gol in tap-in di Anderson. L'altissimo livello tecnico offerto dalla squadra inglese stona completamente con le tribune alte totalmente deserte. Questo dato sconfortante colpisce duramente l'ambiente, soprattutto perché la sfida mette in palio punti decisivi per il passaggio agli ottavi di finale della competizione più importante per club. A pesare su questa insolita freddezza contribuisce anche il fantasma della recente trasferta europea. La clamorosa sconfitta subita contro il PSG convince infatti molti sostenitori a disertare l'impegno casalingo, generando un vuoto anomalo mai registrato prima in situazioni simili.
Caricamento raccomandazioni...