Lewandowski: "Il Barcellona può vincere la Champions. Real Madrid? Con Mourinho è più forte"
In queste ultime stagioni, Robert Lewandowski ha vestito la maglia del Barcellona. Dopo tanti anni in Germania tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco, infatti, nel 2022 il polacco ha scelto di iniziare una nuova esperienza calcistica con la squadra che milita nella Liga Spagnola. Grazie alla sua esperienza ed ai suoi gol, in quattro annate l'attaccante ha vinto sette titoli nazionali tra cui spiccano i tre campionati vinti. Adesso, il classe 1988 gioca nella Major League Soccer con la maglia dei Chicago Fire e, recentemente, ha rilasciato un'intervista al quotidiano spagnolo AS.
Lewandowski: "Il Barça tra le favorite per la Champions. Con Mou, il Real è più forte"
Il calciatore polacco ha esordito parlando della sua ex squadra: "Non ho visto molto dei due match, ma conosco la situazione del club. Hanno bisogno di tempo e spero che il Barça continui a giocare bene. Hanno giocatori ottimi". Successivamente, ha parlato della Champions League che inizierà la prossima settimana: "Stavolta potrebbe essere diverso rispetto alla scorsa stagione perché ci sono diversi calciatori nuovi. In rosa ci sono giocatori che ora hanno esperienza, ma fino a 2/3 anni fa erano giovani. Nella squadra, poi, ce ne sono otto che hanno vinto il Mondiale. Spero che il Barcellona possa vincere la Champions e per me, insieme ad altre due o tre squadre, è una delle favorite. In Champions si deve mantenere sempre lo stesso livello".
In seguito, il polacco ha parlato del Real Madrid: "Si sono rinforzati coi nuovi acquisti e col ritorno di José Mourinho. Penso che dopo due anni senza titoli vinti, la loro mentalità sarà molto importante ed in questa stagione potranno fare grandi cose. Io, però, farò sempre il tifo per il Barcellona". Per concludere, l'ex attaccante dei Blaugrana ha parlato della sua vita negli Stati Uniti: "Qui ci sono molti polacchi. Ne vedo molti alle partite ed è speciale per me. Ora sto bene, all'inizio ci si deve adattare non solo alla città ma anche al Paese. Io e la mia famiglia siamo contenti della città e della squadra. Adesso abbiamo tempo per allenarci e prepararci al meglio, ma prima abbiamo avuto un periodo con molte partite di fila senza preparazione e ho bisogno di tempo per allenarmi".
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