Liga, ultima chance per Santi Cazorla: può ancora diventare il marcatore più anziano della storia della Liga
La Liga sta arrivando al suo termine eppure di storie da raccontare ce ne sono a bizzeffe. Di Isco e del suo Betis Siviglia in Champions si è già scritto, così come di Iago Aspas e del Celta Vigo in Europa per due anni consecutivi. Tuttavia, la storia di Santi Cazorla è un po' diversa. Il 41enne non è riuscito nella storica impresa di salvare il Real Oviedo, nonostante l'enorme contributo dato in questi tre anni.
Dopo oltre vent'anni, l'ex Arsenal era tornato a giocare nella squadra dove tutto ha avuto origine e con essi ha conseguito una grandissima promozione durante la stagione passata. Non avendo i mezzi e gli strumenti per giocare una Liga competitiva, il Real Oviedo è sprofondata all'ultimo posto con 29 punti, ormai già matematicamente retrocessa da qualche turno. Tuttavia, qualche piccolo lampo di speranza vive ancora nei piedi dello spagnolo. Santi Cazorla infatti ha giocato 27 partite registrando 1 assist ma 0 reti. Gli ultimi 90 minuti contro il Maiorca, impegnato in una selvaggia lotta retrocessione, sono la sua ultima occasione per segnare il suo nome per sempre nella storia della Liga.
Il record inseguito da Santi Cazorla
Il 41enne è stato un giocatore che se messo a tiro fisicamente, ha sempre portato con sé una discreta dote di reti. Non è nemmeno passato troppo tempo dalla sua ultima stagione in doppia cifra. Annata 2019-20 con il Villareal, Santi Cazorla segna 11 reti in campionato e 4 in Copa del Rey. Poi c'è stato il cimitero calcistico del Qatar ed infine il ritorno nella casa madre. Il suo contributo durante i playoff dell'anno passato è stato decisivo con un gol su rigore in finale contro il Mirandes.
© RIPRODUZIONE RISERVATA