Ligue 1, la direzione arbitrale risponde al Lille sul caso Tiago Santos: "Fallo non necessariamente grave"
Stasera il Lille affronterà l'Arsenal per il secondo turno della prima fase della Champions League. Infatti, il club francese ha disputato una grande stagione 2025-26, culminata col terzo posto finale in campionato. Sulla panchina sedeva il tecnico Bruno Genesio, andato poi all'Olympique Marsiglia. Inoltre, i biancorossi potevano contare sui gol di Matias Fernandez-Pardo, poi ceduto in estate per la cifra monstre di 60 milioni di euro. Eppure, nonostante questi due addii di rilievo, la dirigenza del Lille è riuscita a intervenire in maniera ottimale per sopperire a queste partenze.
La direzione arbitrale risponde sul caso Tiago Santos
Il terzino portoghese ha subito la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, a seguito di un duro contrasto con Amir Richardson. Nella giornata di ieri, il Lille ha presentato una nota ufficiale in cui si valuta una richiesta di risarcimento per i danni subiti, con destinatari la FFF e la LFP.
Nella giornata di oggi è arrivata la risposta della direzione arbitrale che in parte ha confermato la versione del club francese: "Il cartellino giallo sarebbe stato giustificato, ma pur essendo deplorevole, l'infortunio derivante dal contatto non può, di per sé, determinare la natura della sanzione disciplinare. L'arbitro deve valutare, in particolare, l'intensità dell'intervento, la rapidità di esecuzione, la fisicità del contatto e l'abilità tecnica del giocatore. In questa situazione, il giocatore del Le Havre è intervenuto senza eccessiva velocità o brutalità. Sebbene la sua azione rimanga un fallo e un'azione 'imprudente' ai sensi della Regola 12, non costituisce necessariamente colpa grave".
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