"La situazione è straziante". Davide Ancelotti commenta i disordini provocati a Lille
Le proteste studentesche stanno sempre facendo più rumore in Francia ma nelle ultime settimane queste proteste hanno assunto l'aspetto di vere e proprie manifestazioni di violenza. Molte città francesi sono finite al centro della cronaca per disordini provocati dai manifestanti dove, in più di qualche occasione, non sono mancati neanche i feriti. Una situazione che sta vivendo in prima persona Davide Ancelotti, l'allenatore del Lille. Ecco le sue parole in conferenza stampa.
Ancelotti condanna la violenza durante le manifestazioni
Il Lille continua la preparazione in vista della partita di domani sera contro il Galatasaray, valida per la terza giornata della fase campionato della Champions League. I Mastini cercano i primi punti della stagione dopo i KO contro Betis e Arsenal ma la sfida di domani avverrà in un clima di ad alto rischio in termini di sicurezza. E non parliamo della posta in palio tra i due club. La partita, infatti, si svolge appena quattro giorni dopo i violenti episodi che hanno scosso la Francia durante le manifestazioni del 17 ottobre. La città del nord è stata particolarmente colpita, con l'irruzione nel municipio e il saccheggio del negozio ufficiale del Lille.Una situazione che Davide Ancelotti, tecnico del club francese, ha condannato durante la conferenza stampa di questo pomeriggio, analizzando anche come la violenza verificatasi negli ultimi giorni abbia molto influito anche nel suo stile di vita quotidiano: "Non passo molto tempo fuori casa perché abito nella Città Vecchia di Lille. È scoraggiante - ha dichiarato l'allenatore - Ho visto molti negozi che frequentavo abitualmente ora vuoti. È davvero molto triste".
Secondo l'agenzia di stampa locale DHA, il Galatasaray avrebbe addirittura chiesto alla UEFA garanzie sulla propria sicurezza dopo gli episodi di violenza del recente fine settimana. Già il 13 ottobre, la Prefettura Nord aveva emesso un'ordinanza relativa a questa partita: "L'accesso allo stadio e alle aree circostanti sarà vietato a chiunque si dichiari tifoso o simpatizzante del Galatasaray FK, o si comporti come tale, al di fuori dell'area riservata ai visitatori". Nonostante la situazione agitata, le altre partite in programma nei prossimi giorni non sarebbero a rischio.
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