Slot e il crollo del Liverpool: tutti i numeri di una stagione da incubo
Il Liverpool, campione in carica della scorsa Premier League, sta vivendo una stagione che rischia di entrare nella storia, ma dalla parte sbagliata. I numeri raccolti nelle ultime settimane raccontano infatti di un crollo verticale della squadra guidata da Arne Slot, arrivato ad Anfield con il difficile compito di raccogliere l'eredità lasciata da Jurgen Klopp, nonché uno dei migliori allenatori della storia dei Reds. A due giornate dal termine del campionato, il Liverpool non ha solo abbandonato da diverse settimane la corsa al titolo in via definitiva, ma si ritrova tutt'ora a guardarsi le spalle per un posto in Champions League.
Il record negativo di ko: superato Benitez
La statistica più pesante riguarda il numero della sconfitte stagionali: con la brutta sconfitta per 4-2 contro l'Aston Villa, il Liverpool ha raggiunto quota 20 ko considerando tutte le competizioni, peggiorando il precedente record negativo recente detenuto da Rafa Benitez nella stagione 2004/05, con 19 sconfitte complessive. In campionato, sono state invece toccate le 12 sconfitte, triplicando quelle della passata stagione, appena 4. I Reds non perdevano cosi tante partite in Premier League dal campionato 2011/12, una delle annate più complicate del periodo post Benitez.
Difesa crollata: numeri da retrocessione per il Liverpool di Slot
Uno degli aspetti più sorprendenti della crisi riguarda la stranamente la fase difensiva, storicamente uno dei punti di forza del Liverpool, non il Tallone D'Achille. I Reds hanno infatti subito 52 gol in Premier League, un dato che non si registrava addirittura dalla stagione 1993/94: peggio, hanno fatto soltanto cinque squadre del campionato, molte delle quali coinvolte nella lotta salvezza come Leeds, Tottenham, West Ham, Burnley e Wolves, tutte dal quattordicesimo all'ultimo posto.Il calo di rendimento di uomini chiave come Van Dijk e Alisson hanno inciso pesantemente, ma il problema appare soprattutto collettivo, con una squadra in sofferenza perenne della pressione avversaria.
I 59 punti: il dato che fa più rumore
A due giornate dal termine, il Liverpool di Slot ha raccolto appena 59 punti in 37 partite: un bottino mai cosi basso dalla stagione 2015/2016, ultima annata prima dell'esplosione del ciclo vincente targato Jurgen Klopp. La sensazione è perciò quella di un club smarrito dal vuoto lasciato dall'allenatore tedesco, che sta continuando ad incidere sul campo ma anche sulla testa dei calciatori. Arne Slot era stato scelto proprio per riprendere da dove l'ex tecnico aveva concluso, con in mano una formazione forte e vincente, ma per l'attuale allenatore il salto in Premier League si è rivelato immediatamente un banco di prova molto più duro rispetto all'Eredivisie, dove prima allenava il Feyenoord.Champions in bilico e fiducia ai minimi termini
La classifica parla chiaro e dice che il Liverpool è tutt'altro che al sicuro per la qualificazione in Champions League: il Bournemouth, autore di una stagione straordinaria, si trova infatti a soli quattro punti di distanza e in periodo di forma straordinario, con 16 risultati utili consecutivi e imbattuto dallo scorso 3 gennaio. Uno scenario perciò che non fa che aumentare ulteriormente la pressione in tutto l'ambiente Reds, oltre che la già nota aria pesante presente all'interno dello spogliatoio.D'altronde si sapeva che ricostruire l'identità lasciata in eredità da Klopp non sarebbe stato semplice, ma ora il Liverpool si ritrova a dover salvare a tutti i costi la propria stagione fino all'ultima giornata, prima di decidere se intervenire sulla panchina, oltre che sul mercato.
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