Lo Sheffield rischia un -12 di penalizzazione: la crisi societaria scuote il club
Lo Sheffield United si ritrova nuovamente al centro di una delicata vicenda finanziaria. Dopo una precedente penalizzazione, i 'Blades' rischiano ora di nuovo -12 in Championship: ecco cosa sta succedendo.
Sheffield di nuovo nella bufera
Secondo quanto ricostruito da diversi media locali, nella giornata di ieri l'Alta Corte di Londra ha disposto la liquidazione di COH Sports Bidco Limited, la società utilizzata per rilevare lo Sheffield United nel dicembre 2024. La richiesta era stata presentata da United World, il gruppo dell'ex proprietario Prince Abdullah, per un debito contestato di circa 35 milioni di sterline. La questione diventa sportivamente rilevante perchè, secondo il regolamento dell'EFL, un Event of Insolvency (ossia il verificarsi di determinate situazioni finanziarie o societarie che, tra le altre cose, fanno scattare la liquidazione della società coinvolta) può comportare una penalizzazione di 12 punti. Il provvedimento non è però automatico e sarà l'EFL stessa a valutare le conseguenze della liquidazione e gli altri aspetti legati al cambio di proprietà.La disputa tra le proprietà e la precedente penalizzazione
Stando alle ricostruzioni, nel dicembre 2024 la società COH Sports, guidata dagli statunitensi Steven Rosen e Helmy Eltoukhy, completò l'acquisizione dello Sheffield da United World, ottenendo il controllo del 100% del club. La disputa però, sarebbe nata dai pagamenti dell'operazione: l'ex gruppo proprietario sostiene che restino 35 milioni di sterline da corrispondere e accusa gli attuali proprietari di aver trasferito la partecipazione in una nuova struttura societaria, ossia 1919 Partners LLC, nel tentativo di sottrarsi agli obblighi. I proprietari respingono l'accusa e considerano il contenzioso una questione tra le parti, ribadendo che il club è finanziariamente sano.Non sarebbe comunque la prima sanzione finanziaria per i Blades. Nell'aprile del 2024, l'EFL impose due punti di penalizzazione da scontare nella prima stagione successiva del club sotto la prima giurisdizione, più altri due punti sospesi. La sanzione riguardava mancati pagamenti relativi a cinque trasferimenti della stagione 2022/23, con ritardi complessivi superiori a 550 giorni, e lo Sheffield accettò l'accordo senza ricorrere in appello, pagando inoltre oltre 310 mila sterline di costi all'EFL.
Ora la decisione dell'EFL
Il punto centrale, dunque, è che il -12 non è ancora una penalizzazione ufficiale. L'EFL ha confermato di essere a conoscenza della decisione dell'Alta Corte e sta valutando le conseguenze regolamentari, comprese le vicende legate alla struttura proprietaria. Per un club appena ripartito in Championship con ambizioni di promozione, l'eventuale sanzione cambierebbe radicalmente lo scenario e la vicenda societaria, nata con il passaggio da United World e COH Sports, rischia cosi di trasformarsi in una nuova emergenza sportiva per il club.© RIPRODUZIONE RISERVATA