Lo strano rifiuto di De Winter alla convocazione del Belgio, Van Bommel: "Avrà delle conseguenze"
La maglia della propria Nazionale rappresenta, per quasi tutti i calciatori, il culmine di un percorso fatto di sacrifici e ambizioni. Eppure, esistono incroci in cui il rapporto tra un giocatore e la propria selezione si incrina in modo inaspettato e rumoroso, lasciando dietro di sé una scia di interrogativi. È esattamente quello che sta accadendo intorno a Koni De Winter. Il difensore sta vivendo un ottimo momento, imponendosi come titolare inamovibile del Milan di Amorim: nonostante questa crescita, il suo nome è clamorosamente assente dalla lista dei convocati del Belgio per i prossimi impegni di Nations League. Un'esclusione che nasce da una rottura voluta e consumata interamente dal giocatore, che ha scatenato un piccolo terremoto sportivo a Bruxelles e dintorni.
Il rifiuto di De Winter
I Diavoli Rossi si preparano a un crocevia importante del loro cammino in Nations League, che culminerà il 15 novembre con la sfida contro l'Italia guidata da Roberto Mancini. L'assenza di un difensore nel pieno della maturità agonistica come De Winter ha immediatamente sollevato un caso tra tifosi e addetti ai lavori. A chiarire le illazioni ci ha pensato direttamente il commissario tecnico del Belgio, Mark van Bommel. L'allenatore ha risposta con trasparenza totale, presentandosi ai microfoni per svelare i contorni di una vicenda che rischia di segnare uno spartiacque definitivo nella carriera in Nazionale di De Winter.Le parole di Van Bommel
Le parole del CT sono state misurate ma inequivocabili: "De Winter ha deciso da solo. Ho parlato con lui e gli ho spiegato la situazione". Van Bommel ha poi svelato i retroscena del confronto avuto con il difensore rossonero: "Gli ho parlato come allenatore, ex giocatore e padre. In definitiva, la decisione è sua e io non posso cambiarla", cancellando poi le voci sui malumori legati al minutaggio in campo: "Non è perché non ha giocato l'ultima volta".
È già addio al Belgio?
Tuttavia, il rispetto per la scelta di De Winter non cancella l'enorme peso del gesto. Voltare le spalle alla Nazionale rappresenta un atto di rinuncia rarissimo nel calcio, un rifiuto frontale che Van Bommel non è affatto disposto a lasciar scivolare via senza far nulla. Il CT ha tracciato una linea netta, avvertendo pubblicamente De Winter: "Bisogna accettarlo, ma avrà delle conseguenze sul lungo termine. Ha 24 anni, quindi sta prendendo questa decisione piuttosto presto". Il messaggio recapitato a Milano è tagliente: chiudere la porta alla Nazionale oggi potrebbe significare non poterla più riaprire domani.© RIPRODUZIONE RISERVATA