Luis Enrique elogia Yamal ma sottolinea: "Nessuno sarà come Messi"
Dopo il Manchester City, al PSG tocca un altro impegno di altissimo livello. La squadra di Luis Enrique domani sera ospiterà al Parco dei Principi il Barcellona, autore fino a qui di un inizio di stagione semplicemente dominante con 9 successi in altrettante. Proprio il tecnico spagnolo, che ha allenato i blaugrana dal 2014 al 2017, è intervenuto questa mattina in conferenza stampa per parlare del big match di Parigi evidenziato, in modo particolare, le grandi qualità di quello che certamente sarà l'avversario da tenere sotto occhio più di tutti: Lamine Yamal.
Luis Enrique stravede per Lamine Yamal. E quel confronto con Messi...
Il PSG si prepara per il big match di domani sera al Parco dei Principi contro il Barcellona di Hansi Flick. Una sfida dal sapore molto speciale per Luis Enrique, avendo vestito la maglia blaugrana dal 1996 al 2004 per poi diventare allenatore dal 2014 al 2017. Una sfida nella quale il giocatore più atteso sarà senza dubbio il giovane esterno spagnolo, Lamine Yamal, reduce dall'eurogol contro il Betis lo scorso sabato.L'allenatore del PSG ha anche spiegato quello che considera il modo migliore per minimizzare l'impatto del nazionale spagnolo. "Non lasciarlo ricevere la palla perché se lo fa, è pericoloso. Il modo migliore per difendersi da Lamine è impedire al Barça di avere il possesso palla", ha sottolineato, consapevole che mettere in pratica questa idea sarà molto più difficile contro la squadra di Hansi Flick.
Ma Yamal non sarà certo l'unico giocatore da tenere d'occhio: "Sappiamo che hanno molti giocatori di alta qualità; non c'è solo Lamine. Raphinha, Pedri, Cubarsí, Joan Garcia… ce ne sono molti altri". Pertanto, il tecnico ha sottolineato l'importanza di mantenere la concentrazione per tutta la partita e di non affidare il compito di fermare l'esterno a un singolo giocatore. "Restiamo concentrati e attenti. Dobbiamo superare questa situazione come una squadra", ha concluso.
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