DerbyDerbyDerby Calcio Estero Lutto nel mondo del calcio: è morto l'ex difensore Paraskevas Antzas
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Lutto nel mondo del calcio: è morto l'ex difensore Paraskevas Antzas

Michele Massa
Roccioso difensore greco, ricordato soprattutto in patria per i suoi trionfi e la serietà per cui si è sempre contraddistinto

La UEFA ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Paraskevas Antzas, ex difensore della nazionale greca, morto all’età di 49 anni. In un comunicato ufficiale, l’organismo calcistico europeo ha ricordato la sua carriera internazionale e ha rivolto un messaggio di vicinanza alla famiglia.

Il cordoglio della UEFA per la scomparsa di Antzas

“Ci rattrista profondamente la scomparsa dell’ex nazionale greco Paraskevas Antzas all’età di 49 anni. Antzas ha collezionato 26 presenze con la Grecia e ha raggiunto la finale del Campionato Europeo Under-21 nel 1998. I nostri pensieri sono con la sua famiglia, i suoi amici e i suoi ex compagni in questo momento difficile”. Si legge nella nota della UEFA.

Difensore centrale solido e affidabile, Antzas è stato una figura importante del calcio greco tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000. Nel corso della sua carriera ha vestito maglie prestigiose in patria, imponendosi soprattutto con l’Olympiacos, club con cui ha vissuto alcune delle stagioni più significative della sua carriera, conquistando diversi titoli nazionali e partecipando alle competizioni europee.

La carriera del centrale e i suoi succcessi

Prima dell’esperienza all’Olympiacos, Antzas si era messo in luce con lo Skoda Xanthi, dove le sue prestazioni gli valsero la chiamata della nazionale maggiore. Con la Grecia ha totalizzato 26 presenze, diventando un elemento affidabile del reparto difensivo in un periodo di crescita per il calcio ellenico.

A livello internazionale, uno dei momenti più importanti della sua carriera è stato il percorso con la nazionale Under-21, culminato con la finale del Campionato Europeo del 1998, torneo che mise in mostra una generazione di talenti greci poi protagonisti anche a livello senior. La sua carriera è stata caratterizzata da fisicità, senso della posizione e grande disciplina tattica, qualità che lo resero un difensore rispettato sia in patria che in ambito europeo.

La UEFA, insieme al mondo del calcio greco e internazionale, ha quindi voluto ricordare un giocatore che ha contribuito alla crescita del movimento ellenico tra la fine del secolo scorso e l’inizio degli anni 2000, lasciando un segno soprattutto nei club in cui ha militato e nella nazionale.