Manchester City, Keane bacchetta Foden dopo il derby: “Sei stato espulso, sali sull’autobus”
Prima lo ha difeso per il cartellino rosso, poi lo ha bacchettato per quanto accaduto fuori da Old Trafford. Roy Keane è tornato sul derby di Manchester e questa volta nel mirino dell’ex capitano dello United è finito Phil Foden.
Il giocatore del Manchester City era stato espulso al 23’ dopo un episodio con Bruno Fernandes, lasciando i compagni in dieci per oltre un’ora. La squadra di Enzo Maresca era comunque riuscita a vincere 1-0, grazie al goal di Erling Haaland. Dopo la partita, però, la risposta di Foden ad alcuni tifosi dello United non è passata inosservata.
Foden risponde ai tifosi dello United, Keane: “Sali sull’autobus”
Mentre raggiungeva l’autobus del Manchester City all’esterno di Old Trafford, Foden è stato provocato da alcuni sostenitori dello United. Il 26enne ha risposto mostrando con le dita il risultato del derby, quell’1-0 che aveva permesso al City di lasciare lo stadio dei rivali con i tre punti.
Un gesto che non è piaciuto a Keane. Durante il podcast Stick to Football, l’ex centrocampista irlandese ha commentato: “Sei appena stato espulso, cosa stai facendo? Sali sull’autobus”.
Jill Scott ha provato a difendere Foden, sottolineando come avesse semplicemente reagito agli insulti ricevuti e ricordando il suo forte legame con il Manchester City. Keane è rimasto però fermo sulla propria posizione: dopo un’espulsione che aveva costretto i compagni a giocare gran parte del derby in inferiorità numerica, secondo l’irlandese Foden avrebbe dovuto tenere un profilo più basso.
Keane aveva difeso Foden dopo il cartellino rosso
Le parole di Keane fanno ancora più rumore perché, poche ore prima, l’ex United aveva difeso Foden proprio sull’episodio dell’espulsione. Il giocatore del City aveva reagito dopo un contrasto con Fernandes e l’arbitro Michael Oliver gli aveva mostrato direttamente il cartellino rosso. Keane aveva però richiamato l’attenzione anche sul comportamento del portoghese, ritenendo che fosse stato il capitano dello United a dare origine all’episodio con il contatto precedente.
“Foden è spericolato, ma lo è anche Bruno”, aveva commentato Keane, aggiungendo di non considerare la reazione dell’inglese abbastanza violenta da giustificare l’espulsione.
Una lettura condivisa solo in parte dei vertici arbitrali inglesi. Howard Webb ha successivamente confermato la correttezza del rosso mostrato a Foden, spiegando però che Bruno Fernandes avrebbe dovuto ricevere un cartellino giallo per il gesto che aveva preceduto la reazione dell’avversario. Keane separa quindi i due episodi: aveva dubbi sulla severità dell’espulsione, ma non ha trovato giustificazioni per la risposta di Foden ai tifosi fuori da Old Trafford.
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