Derby di Manchester, Webb rimprovera il VAR: "Sono davvero molto deluso"
Il Manchester City ha battuto 1-0 il Manchester United a Old Trafford grazie alla rete del solito Erling Haaland, inizialmente annullata per fuorigioco e poi convalidata dopo un lungo intervento del VAR. Il problema però è che la decisione è stata successivamente riconosciuta come un errore dal Pro Ref, l'organismo che gestisce gli arbitri della Premier League.
A distanza di pochi giorni, Howard Webb ha analizzato pubblicamente l'episodio, esponendo critiche pesanti contro il processo decisionale del VAR Matt Donohue e parlando di una "tunnel vision" che avrebbe impedito agli ufficiali di considerare tutti gli elementi dell'azione che ha portato al gol decisivo.
Errore nel derby di Manchester: le parole di Webb
L'espressione "tunnel vision", in questo contesto, indica una forma di attenzione eccessivamente concentrata su un solo elemento, che ha portato a trascurare tutto ciò che è accaduto durante l'azione che ha portato al gol del Manchester City. Nel caso di Matt Donohue, Webb ha spiegato che l'arbitro si è concentrato quasi esclusivamente sulla posizione di Haaland e, una volta stabilito che il norvegese era in posizione regolare, ha finito per trascurare Enzo Fernández, che invece era in fuorigioco e stava partecipando all'azione.
Ha poi continuato: "Il VAR si è concentrato moltissimo su Haaland. Dopo aver stabilito che si trovava in posizione regolare, pensa che sia un gol valido, ma non hanno valutato appieno l'impatto della posizione di Enzo nel suo tentativo di prendere il pallone".
Infine: "Questo gol avrebbe dovuto essere annullato. Purtroppo non è andata così, e analizzeremo l'accaduto, rifletteremo e cercheremo di trarne insegnamento per evitare che questo tipo di errore si ripeta".
L'errore non è rimasto senza conseguenze e Matt Donohue e l'assistente Blake Antrobus sono stati esclusi dagli impegni arbitrali del successivo turno di Premier League e non torneranno in campo almeno fino alla pausa per le nazionali. Pro Ref ha inoltre riconosciuto ufficialmente l'errore e comunicato al Manchester United che la decisione era stata sbagliata.
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