DerbyDerbyDerby Calcio Estero Manchester City, Keane contro Rodri: “Hanno imbrogliato, devono assumersi le conseguenze”

Manchester City, Keane contro Rodri: “Hanno imbrogliato, devono assumersi le conseguenze”

Jennifer Saviotti
Keane non condivide le parole di Rodri dopo il verdetto riportato sui 114 capi d’accusa: “Meritano di essere puniti”

Roy Keane non usa mezzi termini sul Manchester City. L’ex capitano del Manchester United, oggi commentatore televisivo, ha risposto alla difesa pubblica di Rodri dopo le indiscrezioni sul verdetto relativo al lungo procedimento per le presunte violazioni delle regole finanziarie della Premier League. Il City sarebbe stato ritenuto colpevole di 114 dei 115 capi d’accusa, ma la decisione non è ancora stata pubblicata ufficialmente e le eventuali sanzioni restano da stabilire.

Rodri, oggi al Barcellona, aveva ribadito la propria fiducia nel suo ex club e difeso il valore di quanto conquistato sul campo. Keane, invece, ha preso una posizione completamente diversa.

Keane contro Rodri: “Non sono d’accordo con il suo messaggio”

Intervenuto sulla vicenda, Keane ha respinto apertamente la posizione dell’ex giocatore del City: “Era ora. Questo va avanti da molto tempo. Di certo non sono d’accordo con il messaggio di Rodri. È stata una sua decisione, è stato il club a scegliere di imbrogliare”.
L’ex centrocampista irlandese ha poi insistito sulle possibili conseguenze per il Manchester City: “Qualunque cosa abbiano vinto negli ultimi anni, meritano di essere puniti. È difficile sapere da dove cominciare e finire. Hanno imbrogliato e sono stati dichiarati colpevoli. Ora devono assumersi le conseguenze. È uno shock essere dichiarato colpevole di 114 capi d’accusa”.

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Rodri difende il City e i successi conquistati sul campo

Le parole di Keane arrivano dopo la presa di posizione di Rodri, che alla vigilia della sfida di Nations League tra Spagna e Inghilterra aveva parlato pubblicamente del caso che coinvolge il suo ex club. Lo spagnolo ha spiegato di continuare ad avere fiducia nel Manchester City, ricordando anche il precedente del 2020. In quell’occasione il club era stato escluso dalle competizioni europee per due stagioni dalla UEFA, ma il TAS annullò successivamente il provvedimento.
Rodri ha inoltre difeso quanto conquistato insieme ai compagni durante la sua esperienza in Inghilterra: “Quello che abbiamo fatto non possono togliercelo”. Per l’ex City, quei successi restano legati al lavoro svolto dalla squadra sul campo.

Manchester City, il procedimento resta aperto

La vicenda non è ancora conclusa: Il Manchester City ha sempre negato ogni illecito e, al momento, la Premier League non ha pubblicato ufficialmente né il testo della decisione né eventuali sanzioni. Le accuse riguardano un arco temporale molto ampio e comprendono, tra le altre contestazioni, la correttezza delle informazioni finanziarie fornite dal club e il rispetto delle regole economiche della Premier League.

LONDRA, INGHILTERRA - 26 SETTEMBRE: Lo spagnolo Rodri causa un calcio di rigore dopo aver commesso fallo sull'inglese Jude Bellingham all'interno dell'area di rigore, durante la partita della fase a gironi della UEFA Nations League 2026/27 tra Inghilterra e Spagna allo stadio di Wembley, il 26 settembre 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Carl Recine/Getty Images)

In attesa della decisione ufficiale e delle eventuali sanzioni, il caso City ha già aperto un confronto pubblico sul valore dei successi conquistati sul campo e sulle responsabilità della società.

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