DerbyDerbyDerby Calcio Estero Marocco, il CT Ouahbi chiude il caso Amrabat: "Il passato non guida la meritocrazia, ma le porte sono aperte"

Marocco, il CT Ouahbi chiude il caso Amrabat: "Il passato non guida la meritocrazia, ma le porte sono aperte"

Pietro Rusconi
La nazionale maghrebina è una delle più talentuose degli ultimi anni: le vecchie glorie del passato vedono così ridursi i minuti e il ruolo nella rosa

La nazionale calcistica del Marocco si sta affermando sempre di più come una solida realtà internazionale. I Leoni dell'Atlante stanno trainando il calcio africano con gli ultimi risultati conseguiti nelle recenti competizioni intercontinentali. L'ex CT Regragui aveva condotto il Marocco fino alla semifinale nel 2022 e nel 2026 ha conquistato, formalmente e a seguito di una finale surreale, la Coppa d'Africa ospitata in casa. L'iniziale sconfitta contro il Senegal nel trofeo continentale aveva portato i dirigenti a cambiare tecnico, operando per Mohamed Ouahbi, nato in Belgio e allenatore federale del Marocco con l'U-20 (1 Mondiale vinto nel 2025) e l'U-23. Nell'ultimo Mondiale, il nuovo CT non se l'è cavata male, arrivando fino ai quarti, costretto ad arrendersi alla strapotenza francese e all'infortunio di Ismael Saibari, miglior giocatore della rosa fino a quel momento. Il nuovo ciclo è iniziato da qualche mese, ma non tutti ne faranno ancora parte.

Scontro a distanza fra Amrabat e Ouahbi

SIVIGLIA, SPAGNA - 24 APRILE: Sofyan Amrabat del Real Betis viene sostituito dal compagno di squadra Isco durante la partita di LaLiga EA Sports tra Real Betis Balompié e Real Madrid CF allo stadio La Cartuja, il 24 aprile 2026 a Siviglia, Spagna. (Foto di Fran Santiago/Getty Images)

Nelle prossime settimane, sfruttando l'enorme sosta nazionali, mentre le rose europee saranno impegnate a battagliare nella Nations League, le squadre africane dovranno iniziare i percorsi che le condurranno alla Coppa d'Africa 2027, ospitata da Uganda, Kenya e Tanzania e dalle rinnovate date estive. Così, il CT Ouahbi ha diramato le sue convocazioni per le sfide contro Gabon e Lesotho.

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Nella lista dei 29, spicca la mancanza di Sofyan Amrabat, vecchia conoscenza del calcio italiano e uno degli eroi della campagna qatariota del 2022. Il centrocampista aveva fatto parlare di sé nelle ultime settimane per aver dichiarato di non rappresentare più la propria nazionale finché Ouahbi sarebbe rimasto CT. Così, il tecnico marocchino, dopo averlo escluso dai convocati, ha approfittato della conferenza stampa per chiarire la questione: "È uno dei migliori giocatori della storia recente del Marocco, è stato importantissimo in questi anni e questo va ricordato. Comprendo la sua amarezza nel vedersi scavalcato dai giovani talenti, soprattutto se porti un certo status. Lui vorrebbe giocare chiaramente di più, ma io baso le mie decisioni sulla meritocrazia, non sui privilegi accumulati per via del passato. Da parte mia non c'è nessuna intenzione di sfidarlo, anzi. Le porte del Marocco saranno sempre aperte per lui".

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