Marocco, il presidente della Federcalcio francese parla della scelta di Bouaddi: "Gli interessava il Mondiale"
Francia e Marocco potrebbero presto incontrarsi nella Coppa del Mondo 2026. Le due nazionali, strettamente legate da questioni storiche legate al colonialismo, vogliono trovarsi entrambi a partecipare ai quarti di finale di questo mondiale nord-centro-americano. Nella giornata di oggi, le due squadre giocheranno gli ottavi di finale: la Francia sarà impegnata contro il Paraguay e il Marocco dovrà vedersela contro il Canada. A prima vista, entrambe le sfide sembrerebbero più che abbordabili per la selezione europea e quella africana, ma nei Mondiali, l'incertezza regna su ogni campo. Un eventuale quarto di finale fra francesi e marocchini, inscenerebbe un remake visto nella passata Coppa del Mondo, dove le due nazionali si sfidarono in semifinale. Il Marocco, nonostante la sconfitta per 2-0, da quel momento è cresciuto in maniera esponenziale. Oltre ai risultati (1 Coppa d'Africa in bacheca), ha iniziato ad attrarre calciatori nati in Francia con origini marocchine.
Bouaddi e la scelta tra Francia e Marocco
I giocatori nati in Europa sono fondamentali per la nazionale africana. Gli 11 titolari sono tutti cresciuti in territorio europeo, nonostante le forti radici con il paese di origine. Negli ultimi anni, notando i progressi del calcio africano, molti calciatori hanno deciso di dare una chance alle nazionali dei genitori, scegliendo così di giocare per le squadre africane. Tra essi c'è Ayyoub Bouaddi, vero e proprio talento del Lille. Classe 2007, il centrocampista gira da almeno 3 anni nella prima squadra dei Mastini. Al Mondiale ha impressionato all'esordio con il Brasile e ha mantenuto un livello alto, nella gestione dei ritmi e del pallone, anche nel resto della competizione. I rumors di mercato impazzano, ma lui pensa prima di tutto a portare avanti la propria nazionale.
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