DerbyDerbyDerby Calcio Estero Marsiglia, senti Medina: "Ho vissuto male l'addio di De Zerbi, mi ha dato molto fastidio"
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Marsiglia, senti Medina: "Ho vissuto male l'addio di De Zerbi, mi ha dato molto fastidio"

Michele Massa
Parole tutt'altro scontate del difensore argentino che a poche giornate dal termine della stagione traccia un forte bilancio

Clima incandescente in casa Olympique Marsiglia, dove le recenti turbolenze societarie e tecniche stanno lasciando strascichi sempre più evidenti. Il progetto avviato solo pochi mesi fa sembra già essersi sgretolato, tra cambi improvvisi ai vertici e una direzione tecnica che ha perso i suoi punti di riferimento. A fotografare perfettamente questo momento delicato è stato lo sfogo di Facundo Medina, che non ha nascosto tutta la sua frustrazione per una situazione diventata difficile da gestire anche per i giocatori.

Le parole di Medina e la situazione tutt'altro che calma in casa Marsiglia

Intervistato da RMC Sport, il difensore argentino ha parlato con grande sincerità: "Sono arrivato per vivere un progetto. Sei mesi dopo, l’allenatore è andato via, poi il presidente e presto anche Medhi Benatia". Parole che pesano e che raccontano un senso di smarrimento diffuso all’interno dello spogliatoio, soprattutto dopo l’addio di Roberto De Zerbi, figura centrale per idee e leadership.

Non si tratta solo di una questione tecnica, ma anche emotiva. Medina ha infatti sottolineato il forte legame umano con l’allenatore italiano: "Non so come l’abbiano vissuta gli altri, ma a me ha dato profondamente fastidio, ero furioso. Gliel’ho detto". Un rapporto costruito su valori condivisi e su un vissuto simile: "Abbiamo in comune un’infanzia un po’ simile e questo fuoco dentro e che mi dava il massimo rispetto per il mister De Zerbi. È anche per questo che mi fa così male".

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Uno sfogo che va oltre la singola situazione e accende i riflettori su una gestione fragile, incapace finora di garantire continuità. In un calcio moderno sempre più legato ai progetti a lungo termine, quanto accaduto a Marsiglia rappresenta un campanello d’allarme evidente.