DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mbappé e la ferita del 2022: “Non ho mai rivisto la finale, potrebbe risvegliare i demoni”

Mbappé e la ferita del 2022: “Non ho mai rivisto la finale, potrebbe risvegliare i demoni”

Antonino Paradino
L'attaccante francese confessa di non aver mai riguardato la finale persa contro l'Argentina per evitare di riaprire vecchie ferite

A quasi quattro anni dalla finale del Mondiale 2022, Kylian Mbappé continua a convivere con il ricordo della sconfitta contro l'Argentina. L'attaccante in forza al Real Madrid ha infatti confessato di non aver mai riguardato la partita di Lusail, nonostante la straordinaria tripletta realizzata in quella che è considerata una delle finali più spettacolari della storia del calcio.

"Non l'ho mai rivista"

Intervistato in vista del Mondiale 2026 ai microfoni di Sorare, Kylian Mbappé ha risposto alla domanda sulla spettacolarità della finale dei campionati mondiali 2022 contro l'Argentina: "Se è la finale più bella di tutti i tempi? Credo che nulla la eguagli in termini di spettacolo, di scontro, di scenario della partita: da un lato la prima vittoria di Lionel Messi ai Mondiali, dall'altro la seconda vittoria consecutiva del Mondiale per la Francia, quindi si trattava di un evento storico in ogni caso. Poi, voglio dire, è terminata 3-3 ci sono stati tanti gol da ambo le parti, tanti colpi di scena e azioni in ogni momento".

France v Croatia - 2018 FIFA World Cup Russia Final

MOSCA, RUSSIA - 15 LUGLIO: Il presidente francese Emmanuel Macron premia Kylian Mbappé con il FIFA Young Player Award, mentre il presidente russo Vladimir Putin e la presidente croata Kolinda Grabar Kitarović assistono alla cerimonia al termine della finale della Coppa del Mondo FIFA 2018 tra Francia e Croazia allo stadio Luzhniki di Mosca, Russia. (Foto di Laurence Griffiths/Getty Images)

Proseguendo, il talento francese in maglia blancos ha sottolineato il fatto di non aver mai trovato il coraggio di rivedere la sfida poiché potrebbe risvegliare "i demoni" legati alla sconfitta: "Se ho rivisto la partita da allora? Mai. Credo che se lo facessi, potrei risvegliare qualche demone. Bisogna andare avanti, abbiamo perso".

Una delle finali più iconiche di sempre

Chiunque abbia visto la finale del Mondiale 2022, si ricorderà certamente dov'era e con chi era. Il 18 dicembre 2022, infatti, va in scena uno spettacolo destinato a rimanere per sempre nella storia dello sport, per tutta una serie di elementi che rendono iconica una qualsiasi vicenda sportiva. Dal punto di vista dell'intrattenimento, si parla di un 3-3 maturato in 120 frenetici minuti con continui ribaltamenti di fronte. Inoltre, per quanto riguarda ciò che dall'altro lato del mondo chiamano storytelling, si assiste allo scontro tra due grandi potenze mondiali rappresentate dal Wonderkid francese Mbappe (già campione del mondo e chiamato a difendere il titolo in finale) e dal fenomeno argentino a caccia della corona mondiale per completare la sua immensa bacheca.

Oltre allo spettacolo, non mancano le prestazioni sul campo. Proprio nel corso della finale, Kylian Mbappe insegna al mondo come un calciatore dovrebbe perdere una finale. Uscendo a testa altissima. Con l'Albiceleste avanti 2-0 grazie alle reti di Messi (su rigore) e Di Maria, l'attaccante francese decide di caricarsi un'intera nazione sulle spalle segnando una doppietta in appena due minuti. Ai supplementari, il 2-2 si trasformerà in 3-3 grazie ai protagonisti sopracitati. Messi fa doppietta, Mbappé tripletta diventando il primo giocatore dai tempi di Geoff Hurst (Mondiale 1966 con il famoso gol fantasma) a segnare tre reti personali in una finale di coppa del mondo.

L'esito, dopo un epico salvataggio last-minute di Martinez su Kolo Muani, sarà assegnato nel modo più brutale: ai calci di rigore, tristemente persi dalla squadra francese. A distanza di quasi quattro anni dalla finale a Lusail, ora Mbappé cerca di guardare avanti, nella speranza di riprendersi il titolo mondiale e cancellare definitivamente il ricordo della notte più amara della sua carriera.