Mbappé, pomeriggio da incubo: niente finale mondiale per la prima volta e kryptonite Yamal
Mbappé vs Yamal, un confronto a senso unico. E chi l'avrebbe mai detto, dato che si tratta dei due astri più luminosi della nuova era, ma tant'è. Ogni volta che si incrociano, il francese ha bisogno di incrociare le dita e invocare un aiuto che, nei fatti, non arriva (quasi) mai. Ancora una volta, dunque, ha prevalso lo spagnolo del Barcellona.
Mbappé, serata da dimenticare: Yamal è un incubo
Dagli Anni '60 la parola Kryptonite si è diffusa rapidamente per definire una recidiva situazione di vulnerabilità. È stato Superman a portare alla luce, per primo, questo materiale radioattivo immaginario. In effetti, sempre stando alla fantasia del fumetto, è l'unico mezzo di cui si servivano i suoi avversari per battere lui che, altrimenti, sarebbe stato invincibile. Quella tra Yamal e Mbappé appare come una situazione analoga. Non che Mbappé non avesse mai perso fino ad ora, ma di certo, non ha abituato a terminare le sue partite senza guizzi o giocate straordinarie.
Le cose per Mbappé, ogni volta che scende in campo contro il 2007 del Barcellona, sembrano complicarsi terribilmente. Il confronto statistico tra i due parla chiaramente e non necessita di troppe aggiunte. Come riportato da Cronache di Spogliatoio, nonostante la giovane età di entrambi, Lamine Yamal e Kylian Mbappé si sono affrontati già undici volte in carriera. In ben nove occasioni, a partire dalla stagione 2023-2024, lo spagnolo si è imposto avendo indosso tanto la maglia del club blaugrana quanto quella rossa della nazionale. Il classe 1998, d'altra parte, ha vinto soltanto il loro secondo incrocio, quando indossava la maglia del Paris Saint-Germain e nel 2-1 maturato durante la scorsa stagione con la maglietta blanca del Real Madrid.
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