DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mikel Merino tra finale di Champions e Mondiale: "Ora sto benissimo, voglio dare il mio contributo"

Mikel Merino tra finale di Champions e Mondiale: "Ora sto benissimo, voglio dare il mio contributo"

Vincenzo Di Chio
Il centrocampista dell'Arsenal ha raccontato il suo ritorno dopo che l'infortunio l'aveva lasciato fuori dal rettangolo verde nel momento clou della stagione.

Dopo una stagione altalenante a causa di un infortunio che ha tenuto Mikel Merino fuori dai campi per svariato tempo, il centrocampista è pronto a tornare in pista. Lo spagnolo si è rivelato uno degli uomini più importanti nello scacchiere di Mikel Arteta, grazie alle sue infinite qualità tecniche e tattiche. Lo stop ha rallentato il suo finale di stagione, costringendolo a seguire la sua squadra da fuori. A tal proposito, ha parlato ai media spagnoli del suo momento di forma in vista della finale di Champions League e del Mondiale 2026.

Merino alla ricerca della forma migliore

LONDRA, INGHILTERRA - DICEMBRE 23: Mikel Merino dell' Arsenal esulta dopo aver segnato il quinto rigore della squadra nella serie dei calci di rigore durante la Carabao Cup nel match tra Arsenal e Crystal Palace all' Emirates Stadium il 23 Dicembre, 2025 a Londra,Inghilterra. (Photo by Alex Pantling/Getty Images)

Merino ha spiegato di sentirsi ormai completamente a disposizione della squadra e del mister dopo aver recuperato dall'infortunio al piede. Nonostante l'assenza dal campo, il centrocampista ha continuato a lavorare duramente per essere pronto per questo finale di stagione che si prospetta caldissimo: "Ho lavorato tanto per essere di nuovo a disposizione dei miei compagni e del mister. So cosa ci aspetta, abbiamo vinto la Premier League e anche se nell'ultimo periodo sono stato lontano dal rettangolo verde, sento anche mia la vittoria. Ho sofferto molto nell'ultimo periodo, volevo aiutare la mia squadra specialmente nel momento in cui abbiamo avuto un piccolo calo".

Il centrocampista si è soffermato anche sull'importanza della partita contro il Paris Saint-Germain: "Vogliamo fare qualcosa di straordinario, affronteremo una squadra fortissima, loro sono molto aggressivi e molto forti con la palla al piede, hanno tutto. Sicuramente vorranno portare la partita dalla loro parte, dobbiamo essere bravi noi a non permetterlo. Ma siamo pronti, vogliamo giocarci tutto".

La Nazionale e l'obiettivo Mondiale

Nel corso della sua chiacchierata, Merino ha parlato anche della sua Nazionale e del rapporto con alcuni protagonisti del mondo del calcio. L'ex Real Sociedad ha ribadito l'obiettivo di essere pronto anche per il Mondiale:" Fisicamente mi sento benissimo, ora sono un giocatore in più che si allena al massimo per farmi trovare pronto in vista della competizione più importante, voglio aiutare la mia Nazionale. Sono pronto ad aiutare il mister in qualsiasi modo".

Non sono mancati i giudizi sul tecnico spagnolo Luis Enrique (ex ct della Nazionale Spagnola che lo ha fatto esordire):" Ho un bellissimo rapporto con lui, fra una settimana saremo rivali, ma devo ringraziarlo tantissimo perchè è stato parte integrante della mia crescita a livello professionale. Ti dice sempre tutto quello che pensa, non ha peli sulla lingua e non ha problemi a dirti se sbagli qualcosa. Ha la capacità di entrare dentro la testa dei calciatori, basta vedere cosa sta facendo con il PSG, tutti giocano per lui, anche gli attaccanti difendono, è una cosa fantastica questa".

VALLADOLID, SPAGNA- OTTOBRE 14: Mikel Merino della Spagna celebra la seconda rete della sua squadra durante la partita di qualificazione alla FIFA World Cup 2026 nel match tra Spagna e Bulgaria al Jose Zorrilla il 14 Ottobre, 2025 in Valladolid, Spagna. (Photo by Florencia Tan Jun/Getty Images)

Il centrocampista ha parlato anche della situazione infortuni della sua Nazionale facendo riferimento soprattutto a Lamine Yamal e Fermin Lopez:" Mi dispiace tantissimo per loro due, fa male vedere due talenti del genere infortunarsi prima di una competizione così importante. Fa parte del calcio, anche il calendario troppo fitto può provocare questi problemi. Auguro il meglio ad entrambi".

Non sono mancati gli elogi per il tecnico Mikel Arteta:" Credo che sia l'artefice di questo magnifico percorso. Ci ha dato tanto, ha aiutato ogni singolo calciatore. Dedico questo trionfo a tutti i nostri sostenitori che ci sono stati sempre vicini, nonostante qualche momento buio. Ringrazio Arteta che ha creduto in me dal primo giorno".