DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mondiale 2026, la Cina pronta a sostenere... il suo arbitro Ning

Mondiale 2026, la Cina pronta a sostenere... il suo arbitro Ning

Mattia Celio
Famoso per la sua facilità di estrarre i cartellini, la Federazione calcistica cinese ha mandato il suo sostegno al suo idolo del torneo

La Cina ha trovato il modo per prendere parte al Mondiale 2026. La nazionale asiatica, sul campo, non parteciperà alla competizione non avendo ottenuto il pass durante la fase di qualificazione, tuttavia a rappresentare i Dragoni sarà curiosamente il loro arbitro Ma Ning, unico direttore di gara cinese convocato al torneo. Proprio verso quest'ultimo la Federazione ha voluto dare tutto il proprio sostegno.

Cina, tutti i tifosi in sostegno del... proprio arbitro: Ning sarà l'unico direttore di gara cinese del Mondiale 2026

La squadra non prende parte al Mondiale? Nessun problema. Almeno per la Cina. Per la sesta volta di fila i Dragoni non sono riusciti a qualificarsi per la fase finale della competizione, nonostante ciò i tifosi della nazionale asiatica non si sono persi d'animo e hanno deciso di "tifare" il loro idolo: l'arbitro Ma Ning, classe '79 è unico rappresentante cinese del torneo.

Già denominato 'il maestro dei cartellini' per la facilità con cui li estrae, il 46enne Ma Ning ha acquisito un'inaspettata notorietà dopo aver pubblicato le foto della sua partenza per gli Usa. Il suo hashtag relativo al viaggio ha incredibilmente in pochi minuti ottenuto quasi 4 milioni di visualizzazioni e, di conseguenza, il numero dei followers del direttore di gara è in poco tempo quadruplicato.

LUSAIL CITY, QATAR - 10 FEBBRAIO: L'arbitro Ma Ning reagisce durante la finale della Coppa d'Asia AFC tra Giordania e Qatar allo stadio di Lusail il 10 febbraio 2024 a Lusail City, Qatar. (Foto di Lintao Zhang/Getty Images)

Il fischietto cinese deve il suo soprannome ai nove cartellini gialli e tre rossi estratti in un acceso derby a Shanghai nel 2015. Partita che lo ha reso popolare e non a caso un utente ha commentato la sua foto con "Probabilmente il suo bagaglio è pieno di cartellini gialli e rossi". Più serio, invece, è stato il commento della Federazione calcistica cinese con " Tutto il Paese è con te (tranne la nazionale cinese)", scherzando sulla mancata qualificazione della nazionale.