Mondiale 2026, FIFA replica all'IFAB: "Espulsione Embolo applicata in modo coerente"
Nonostante il Mondiale sia finito solo da una settimana sembra proprio che le molte polemiche che ha suscitato l'evento appena concluso non vogliano proprio placarsi. Nelle ultime ore, infatti, è tornata in questione la vicenda relativa all'espulsione dell'attaccante della Svizzera Breel Embolo nei quarti di finale contro l'Argentina. L'IFAB aveva dichiarato la decisione arbitrale frutto di una errata interpretazione del regolamento, ma poche ore fa è arrivata la replica della FIFA.
Mondiale 2026, la FIFA all'IFAB: "La decisione dell'arbitro ha ristabilito la giustizia"
Il Mondiale 2026 continua a fare parlare di se anche dopo la sua conclusione. Le nuove regole apportate dalla FIFA sono state oggetto di numerose discussione tra chi era favorevole e chi contro ma nonostante il torneo sia finito solo da una settimana sembra che ancora ci sia molto da discutere. L'ultimo problema riguarda l'espulsione di Breel Embolo contro l'Argentina per doppia ammonizione. Come ricordiamo, all'inizio l'arbitro aveva ammonito Paredes per fallo sull'attaccante svizzero ma dopo una revisione alla VAR il direttore di gara ha ritirato l'ammonizione all'argentino ed estratto il rosso al numero 7 elvetico per simulazione. Tutto in merito della nuova regola "mistaken identity", ovvero per scambio di identità.
Nelle ultime ore è arrivata la replica della FIFA: "Prendiamo atto dei commenti dell'IFAB; siamo stati in contatto con loro per tutto il tempo e ci hanno confermato che questa interpretazione è valida, che è stata ben accolta e che farà parte della discussione sulle revisioni del protocollo Var, come discusso durante l'ultima assemblea generale annuale" - Ha dichiarato un portavoce della Federazione - Non riteniamo che si sia trattato di un errore dell'arbitro o del Var e la decisione ha ristabilito la giustizia".
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