DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mondiale, il Barcellona prende 3 milioni di euro dalla FIFA: come funzionano i premi "presenza"

Mondiale, il Barcellona prende 3 milioni di euro dalla FIFA: come funzionano i premi "presenza"

Samuele Dello Monaco
Il Mondiale è una vetrina per i giocatori, ma anche un rischio per chi ne detiene il cartellino: come funzionano i rimborsi della FIFA

Il Barcellona incasserà 2.893.533 euro dalla FIFA nell'ultimo trimestre di quest'anno: un premio che deriva dalla partecipazione di sedici calciatori blaugrana alla fase finale del Mondiale. Di questo gruppo, ben otto spagnoli sono riusciti ad arrivare fino alla finalissima in cui affronteranno l'Argentina. Sebbene la somma sia sicuramente molto alta, rappresenta un calo evidente rispetto ai 4.433.651 euro guadagnati nel torneo del 2022 in Qatar. Questa diminuzione si è verificata nonostante il passaggio della competizione da 32 a 48 squadre partecipanti, ed è dovuta principalmente alle nuove regole di distribuzione dei soldi che coinvolgono un numero molto più alto di giocatori.

Mondiale, i premi della FIFA verso i club

Le nuove regole seguono il nuovo Memorandum d'intesa firmato tra la FIFA e l'European Football Clubs. I fondi totali destinati ai club sono aumentati del 70% rispetto all'edizione del 2022, arrivando alla cifra record di 355 milioni di dollari, ovvero circa 303,1 milioni di euro. Questo budget è stato diviso in due parti: 100 milioni di dollari sono riservati esclusivamente alle partite di qualificazione, mentre i restanti 250 milioni di dollari servono a coprire le spese della fase finale.

Villarreal CF v FC Barcelona - LaLiga EA Sports

VILLARREAL, SPAGNA - 21 DICEMBRE: Joan Laporta, presidente dell'FC Barcelona, osserva dagli spalti prima della partita di LaLiga EA Sports tra Villarreal CF e FC Barcelona allo Stadio de la Ceramica il 21 dicembre 2025 a Villarreal, Spagna. (Foto di Alex Caparros/Getty Images)

Per le partite di qualificazione, la FIFA paga alle società 2.045 euro per ogni singolo giocatore convocato, senza fare alcuna differenza tra chi scende in campo e chi resta in panchina. I 100 milioni di dollari sono divisi tra i 23 convocati di ogni nazionale per un totale di 905 partite di qualificazione giocate. A queste gare si sommano anche 10 partite amichevoli disputate dalle tre nazioni ospitanti del torneo, Stati Uniti, Messico e Canada. Grazie a questo sistema, il Barcellona si è assicurato 153.375 euro solo per i match di qualificazione. Un esempio concreto è Raphinha: il brasiliano è stato convocato per 13 partite, garantendo al suo club un introito di 26.585 euro.

La crescita degli importi

Per la fase finale del torneo, i 250 milioni di dollari si trasformano in un premio giornaliero fisso di 4.330 euro, per ogni tesserato. Il calcolo scatta a partire dal primo giorno di ritiro con la rispettiva nazionale e finisce il giorno successivo all'ultima partita giocata nel Mondiale. Rispetto al passato, il bonus quotidiano è inferiore ai 9.768 euro che venivano pagati in Qatar nel 2022.
Tuttavia, la crescita storica delle cifre rimane impressionante: nel 2010, primo anno in cui le squadre ricevevano i rimborsi, il premio era di soli 1.272 euro al giorno. Nel 2014 la quota è salita a 2.160 euro, mentre nel 2018 è arrivata a 7.231 euro.