Mondiale, minacce a Sørloth e famiglia: i messaggi dopo l'errore contro l'Inghilterra
L'uscita della Norvegia ai quarti di finale del Mondiale ha generato strascichi che superano di gran lunga la semplice amarezza per una sconfitta sportiva. Il match, perso per 1-2 contro la nazionale dell'Inghilterra, si è rivelato il pretesto per una gravissima ondata di odio digitale.
L'episodio in Norvegia-Inghilterra
L'episodio è avvenuto quando Sørloth ha deciso di tentare la conclusione personale a rete. In quel frangente, il giocatore ha ignorato Haaland, che si trovava smarcato e in una posizione favorevolissima, praticamente a tu per tu con Pickford. La scelta si è rivelata fatale: pochi minuti dopo l'occasione sfumata, Bellingham ha siglato la rete del pareggio. Alla fine sono stati gli inglesi a passare il turno, vincendo 1-2. La frustrazione generale per l'azione di Sørloth è stata evidenziata anche sui social media, attraverso un tweet che mostrava in un video la visibile delusione di Haaland in campo.Austria v Norway - UEFA Nations League 2024/25 League B Group B3
Le minacce e la denuncia della moglie di Sørloth
Le conseguenze per il centravanti dell'Atletico Madrid sono state spaventose. Lena Selnes, compagna del calciatore e madre dei suoi due figli, ha denunciato pubblicamente una vera e propria persecuzione. Segnalando come queste forme di violenza digitale siano ormai sempre più diffuse contro i giocatori e le loro famiglie, ha rotto il silenzio condividendo sul suo profilo Instagram gli screenshot dei messaggi ricevuti, recapitati sia tramite mail che attraverso i social network e indirizzati sia a lei che al compagno. I contenuti andavano ben oltre la critica calcistica: "Vai a ucciderti, idiota"; "Lascia il paese e buttati da una scogliera".Pur chiarendo di non aver voluto inizialmente dare troppa importanza a simili attacchi, la gravità della situazione ha spinto la donna ad intraprendere un'azione legale. La compagna dell'attaccante ha concluso il suo intervento con un appello: ha riconosciuto che un Mondiale genera tanta gioia ma purtroppo anche molto odio, chiedendo agli autori di simili gesti di riflettere bene prima di scrivere tali commenti, a prescindere dalle circostanze.
L'intervento del CT Solbakken
L'inquietante clima ha richiesto l'intervento di Solbakken, allenatore della nazionale norvegese. Il tecnico ha commentato l'accaduto definendo la situazione tragica e prendendo atto che episodi del genere rappresentano sfortunatamente una parte della realtà attuale che circonda lo sport ad alti livelli. Solbakken ha colto l'opportunità per dare un consiglio prezioso ai giocatori più giovani del suo gruppo, raccomandando loro di rimanere il più lontano possibile dai social media come strategia di protezione contro questo tipo di aggressioni.© RIPRODUZIONE RISERVATA